Natale di libri con Roberto Bianchin e Alessandro Serena senza dimenticare il “Circo Colorato”
Il periodo natalizio è giustamente associato ai libri perché si tratta di una delle strenne per definizione, cui si ricorre con grande frequenza al momento di scegliere un dono cercando di evitare di cadere nel caso, assai frequente, del regalo inutile.
Noi ci permettiamo di segnalare tre uscite, due di fresca di pubblicazione e l’altra un po’ meno recente; due di queste sono opera di autorevoli Amici del C.A.de.C..
Un volume che ha appena visto le stampe è “Storia del Circo” di Alessandro Serena per
i tipi Odoya Edizioni. Si tratta della riedizione (non di una semplice ristampa ma di un vero e proprio ripensamento) del fortunato volume che aveva visto la luce nel 2008.
Con la prefazione del Prof. Paolo Bosisio – già docente di Storia del Teatro alla Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro – l’opera è fondamentale sia per chiunque si avvicini per la prima volta alla storia dell’arte circense, sia per chi è già avvezzo a masticare la complessa materia. Il libro appare rispecchiare pienamente le peculiarità di Alessandro Serena che rappresenta un unicum nel panorama degli studiosi del settore: infatti, può vantare nobili origini circensi - sia da parte paterna che materna (le famiglie Serena e Nones) – che lo conducono fino a Moira Orfei da un lato e una formazione culturale e professionale che lo spinge fino al circo contemporaneo. Questo bagaglio viene valorizzato sia in ambito universitario dove ha tenuto per diversi anni un corso di Storia dello Spettacolo Popolare all’Università Statale di Milano e ora annualmente le “Giornate di Studio sull’Arte Circense” – che in quello della produzione di spettacoli e consulenze per la RAI. La linea di continuità tra la tradizione e il circo attuale viene rappresentata da Serena con linearità e senza conflitti. Il libro è disponibile su Amazon.
Roberto Bianchin cura la pubblicazione del C.E.D.A.C. per i tipi delle “Edizioni Equilibrando” “Heritage, Da Nando Orfei al Circo-Teatro”. Si tratta di un volume di 290 pagine, riccamente illustrato (30 euro, disponibile anche su internet) pubblicato in occasione del decennale della scomparsa di una leggenda del circo come Nando Orfei che lo racconta come il grande pubblico non lo ha mai conosciuto.
Con la prefazione dei tre figli di Nando, Ambra, Gioia e Paride, si tratta di una biografia sui generis che si dipana tra aneddoti, ricordi e personaggi, in una prima parte in cui Nando Orfei racconta sé stesso per poi venire raccontato da Fellini. Completano l’opera gli interventi di Antonio Giarola, Giansisto Garavelli, Antonio Buccioni e gli atti del convegno “Dimmi chi era Nando Orfei” tenutosi a Peschiera Borromeo presso la scuola “Piccolo Circo dei Sogni” lo scorso 28 aprile 2024.
Ne risulta un ritratto largamente inedito e umanamente singolare di questo straordinario artista che fu capace – tra i pochi – di aprire una porta tra il circo classico i mezzi di comunicazione, il cinema e l’opinione pubblica.
Infine, è uscita lo scorso autunno una vera chicca per i circofili ed i collezionisti, ovvero “Il Circo colorato – Gli artisti e le meraviglie dei manifesti del circo italiano”, opera del giovane appassionato serbo Jovan Andric.
Si tratta di un vero e proprio omaggio all’arte del manifesto circense italiano con l’analisi dei grandi autori del passato come Marcello Colizzi o Renato Casaro e una sterminata galleria di immagini della pubblicità murale dei circhi italiani dall’epoca più risalente ai tempi recenti.
E’ un contributo pressochè unico eleborato da Andric che della grafica ha fatto anche la sua professione che ha coniugato alla grande pasione per il circo influenzata dalle tournée dei complessi nazionali nella ex Jugoslavia. Il volume si può ordinare sul sito http://www.circusbooks.eu/.
Buona lettura e buon Natale a tutti!
FRANCESCO MOCELLIN


