Il libro dei saperi – studiando viaggiando

17 Febbraio 2025 - Aggiornamenti -

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Il 18 gennaio 2025 Maria Pascarosa, una socia del Club Amici del Circo, ha partecipato al convegno " Il libro dei saperi- studiando viaggiando" a Bergantino.
Un momento condiviso per parlare della scolarizzazione dei ragazzi dello spettacolo viaggiante.
Questa è la sua testimonianza affinchè l'istruzione sia un diritto garantito.
 
 

 

Bergantino 18 gennaio 2025

Il Libro dei Saperi: Studiando Viaggiando.

Mi chiamo Maria Pascarosa, sono docente di classe di Scuola Primaria e specializzata nel sostegno polivalente dei bambini speciali: mi chiamano la Maestra Mary!

Nella mia vita ho sempre viaggiato in tutta Italia prima per motivi di famiglia e poi per motivi di lavoro. 

Questa condizione mi avvicina molto allo stile di vita della gente dello spettacolo viaggiante. Ancor di più mi immedesimo nelle condizioni psicologiche dei ragazzi perché ho vissuto questi spostamenti sia da alunna che dopo da insegnante. 

Mi sono avvicinata al mondo dello Spettacolo viaggiante per le Giostre che giungevano in città in occasione del Santo Patrono. Con il luna park arrivava anche il Circo ed era una festa incredibile.

Tutti aspettavamo questo evento che portava gioia, divertimento e felicità. Da grande e da docente, un bel giorno, vedendo lo chapiteau di un circo proprio vicino alla Scuola in cui insegnavo ho deciso di portare i miei alunni in gita al Circo e da allora circhi, zoo e animali si sono inseriti nella lista dei miei strumenti di insegnamento. C’è un mondo magico che ruota intorno ad attività varie e cattura l’attenzione dei bambini favorendo l’apprendimento. E’ bello imparare le letterine dell’alfabeto con Z di zebra e G di giostra, C di circo ed E di elefante.

L’ambiente classe diventa un circo dove regna la felicità, la serenità, la creatività, la gioia, l’allegria, la meraviglia, l’amicizia, il divertimento…perché in realtà le giostre e il circo sono tutto ciò.

Sono diventata pian piano, nel corso degli anni, amica di famiglie dello spettacolo viaggiante e ho iniziato ad accogliere in classe i bambini ogni volta che loro arrivavano in città. Mi sono riscontrata con le problematiche burocratiche, con la poca disponibilità, con l’indifferenza e con i problemi di inserimento, socializzazione ed inclusione.

Mi sono resa disponibile ad aiutare queste famiglie perché da educatrice e da essere umano ho il dovere di fornire a questi ragazzi gli strumenti per la loro formazione scolastica e sono responsabile di far rispettare il diritto allo studio di ogni bambino nel momento in cui entrano nella Scuola.

Devo delineare per ogni alunno percorsi di apprendimento che permettano ad ogni discente di

dimostrare di saper usare le proprie conoscenze ed abilità. Quindi vado a sviluppare obiettivi partendo dalle loro capacità progettando dalle loro competenze. 

Per attuare tutto ciò di solito ho il tempo di effettuare le osservazioni, di svolgere dei test di ingresso e di stilare una griglia di valutazione. Questo non può avvenire con i ragazzi dello spettacolo viaggiante perché ho poco tempo a disposizione. Quando si iscrivono in un Istituto

scolastico la segreteria richiede alla scuola precedente il nulla osta di passaggio con il fascicolo dell’alunno ma fino a che arriva alla nuova scuola, loro hanno già cambiato piazza, città o regione. 

Ecco che in questo scenario si colloca “Il Libro dei Saperi” che diventa non utile ma indispensabile per le famiglie, per gli alunni e per i docenti che li accolgono.

Se il ragazzo arriva a Scuola con il suo Libro dei Saperi i docenti hanno subito la possibilità di visionarlo, hanno immediatamente la sua griglia di valutazione in tutti gli ambiti disciplinari e hanno il programma svolto dai colleghi della scuola precedente. Il Libro dei Saperi è indispensabile per approfondire subito la conoscenza dell’alunno, per avere una ricognizione delle competenze e delle abilità nelle diverse aree disciplinari e garantire così il diritto allo studio dei ragazzi dello spettacolo viaggiante. L’iter scolastico itinerante per questi ragazzi è caratterizzato da varie soste non molto lunghe nelle varie città e con vari insegnanti e compagni di classe. La scuola di oggi non può non accogliere questo strumento “Libro dei Saperi”, non può non accogliere le esigenze di questi bambini e delle loro famiglie, non può non tener conto di queste esperienze di vita di cui i ragazzi dello spettacolo viaggiante sono portatori.  Per questi studenti affrontare il percorso di apprendimento scolastico è più complesso e più difficoltoso rispetto ai compagni. Il libro dei saperi offre una risposta appropriata.

Concludo dicendo che se il Circo è per tutti, se le giostre sono per tutti, se la felicità che ci portano in città è un valore aggiunto per tutti allora anche la Scuola deve essere per tutti!  L’obiettivo della scuola è la realizzazione di una scuola capace di accogliere le specificità di ognuno sapendo creare un ambiente in grado di armonizzare il proprio intervento, modificando la propria organizzazione così da proporre modalità educative e didattiche funzionali ai diversi bisogni, rendendo ciascun alunno e alunna protagonista dell’apprendimento qualunque siano le sue capacità o potenzialità.

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