IL CIRCO DI SANTA LUCIA
L’Accademia d’Arte Circense di Verona non è solo un centro di formazione per i futuri artisti professionisti (nata quasi trent’anni fa per una felice intuizione di Egidio Palmiri) ma pure un istituto aperto a tutti i ragazzi dell’area scaligera interessati alle discipline del circo in modo amatoriale. Abbiamo scritto più volte come questa seconda branca di attività costituisca un importante collettore di attenzione verso l’arte circense oltre che un collante tra l’Accademia e il tessuto sociale e istituzionale cittadino.
Il direttore Andrea Togni da qualche tempo ha iniziato ad organizzare, oltre ad una serie di eventi periodici, delle piccole produzioni sotto lo chapiteau della scuola (come il “Il Circo dei Ragazzi straordinari”). In occasione del “ponte” dell’Immacolata l’Academia ha ospitato il “Circo di Santa Lucia” (il 13 dicembre viene celebrato quasi come il Natale nella città scaligera) offrendo ai veronesi un programma di tutto rispetto basato sugli allievi di livello più avanzato e su alcuni ospiti prestigiosi. Il risultato è stato uno spettacolo piacevole e ben strutturato qualitativamente.
Tra gli artisti ingaggiati per l’occasione – tutti dotati di un importante bagaglio di esperienze internazionali – segnaliamo i “nostri” Sonny Caveagna e Jessica Jasters col numero dei pattini (il primo anche con la jonglerie) e il trampolino elastico in versione adatta ai varietà e cabaret del figlio minore di Andrea Togni, Leonardo.
Gli stranieri in programma erano tutti eccellenti: il sorprendente mano a mano dei bielorussi Hanna e Constantin – di cui sentiremo parlare, le cinghie aeree del russo Eldar in perfetto mood da Flic Flac dal quale proveniva e il duo kazako/ucraino Madiyar e Dmitro alla bascula coreana che dopo l’apparizione veronese erano destinati ad uno dei quattro show natalizi di Roncalli.
Le riprese comiche sono state garantite dal clown/intrattenitore “Crostino” mentre il ruolo di presentatore è stato appannaggio della brillante Nicole Niemen.
Tutti già ben formati gli allievi in programma - tra i quali spicca la quattordicenne verticalista ucraina Sofiia Hrechko – a conferma dell’ottimo lavoro che l’Accademia sta svolgendo dopo la riapertura e gli eventi come quello del “Circo di Santa Lucia” non fanno che confermare l’importanza del rapporto tra circo e territorio.
IL CIRCO DI SANTA LUCIA – Produzione Accademia d’Arte Circense di Verona 2025
Direzione artistica: Andrea Togni
Intro di Andrea Togni e opening coi bambini con le sfere trasparenti illuminate e Santa Lucia;
Iris e Sophi Bogino, ruota Cyr;
Wesly Biasini, antipodista;
Francesca Degani, tessuti aerei;
Sonny Caveagna e Jessica Jasters, pattini;
Sofiia Hrechki (Ukraina), verticali e contorsione;
Leonardo Togni, trampolino eleastico;
*** Intervallo ***
Irene Ceppo, verticali con sedie;
Sonny Caveagna, giocoliere;
Giulia Girelli, cerchio aereo;
Hanna e Costantin (Bielorussia), mano a mano;
Eldar (Russia?), cinghie aeree;
Madiyar e Dmitro (Kazakhstan-Ucraina), bascula coreana;
Finale.
Riprese comiche del clown Crostino - Presenta: Nicole Niemen.










