IL CIRCO DI SANTA LUCIA

7 Gennaio 2026 - Aggiornamenti -

IMG 20251005 WA0005di Francesco Mocellin 

L’Accademia d’Arte Circense di Verona non è solo un centro di formazione per i futuri artisti professionisti (nata quasi trent’anni fa per una felice intuizione di Egidio Palmiri) ma pure un istituto aperto a tutti i ragazzi dell’area scaligera interessati alle discipline del circo in modo amatoriale. Abbiamo scritto più volte come questa seconda branca di attività costituisca un importante collettore di attenzione verso l’arte circense oltre che un collante tra l’Accademia e il tessuto sociale e istituzionale cittadino.

Il direttore Andrea Togni da qualche tempo ha iniziato ad organizzare, oltre ad una serie di eventi periodici, delle piccole produzioni sotto lo chapiteau della scuola (come il “Il Circo dei Ragazzi straordinari”). In occasione del “ponte” dell’Immacolata l’Academia ha ospitato il “Circo di Santa Lucia” (il 13 dicembre viene celebrato quasi come il Natale nella città scaligera) offrendo ai veronesi un programma di tutto rispetto basato sugli allievi di livello più avanzato e su alcuni ospiti prestigiosi. Il risultato è stato uno spettacolo piacevole e ben strutturato qualitativamente.

Tra gli artisti ingaggiati per l’occasione – tutti dotati di un importante bagaglio di esperienze internazionali – segnaliamo i “nostri” Sonny Caveagna e Jessica Jasters col numero dei pattini (il primo anche con la jonglerie) e il trampolino elastico in versione adatta ai varietà e cabaret del figlio minore di Andrea Togni, Leonardo.

Gli stranieri in programma erano tutti eccellenti: il sorprendente mano a mano dei bielorussi Hanna e Constantin – di cui sentiremo parlare, le cinghie aeree del russo Eldar in perfetto mood da Flic Flac dal quale proveniva e il duo kazako/ucraino Madiyar e Dmitro alla bascula coreana che dopo l’apparizione veronese erano destinati ad uno dei quattro show natalizi di Roncalli.

Le riprese comiche sono state garantite dal clown/intrattenitore “Crostino” mentre il ruolo di presentatore è stato appannaggio della brillante Nicole Niemen.

Tutti già ben formati gli allievi in programma - tra i quali spicca la quattordicenne verticalista ucraina Sofiia Hrechko – a conferma dell’ottimo lavoro che l’Accademia sta svolgendo dopo la riapertura e gli eventi come quello del “Circo di Santa Lucia” non fanno che confermare l’importanza del rapporto tra circo e territorio.

 

IL CIRCO DI SANTA LUCIA – Produzione Accademia d’Arte Circense di Verona 2025

Direzione artistica: Andrea Togni

 

Intro di Andrea Togni e opening coi bambini con le sfere trasparenti illuminate e Santa Lucia;

Iris e Sophi Bogino, ruota Cyr;

Wesly Biasini, antipodista;

Francesca Degani, tessuti aerei;

Sonny Caveagna e Jessica Jasters, pattini;

Sofiia Hrechki (Ukraina), verticali e contorsione;

Leonardo Togni, trampolino eleastico;

*** Intervallo ***

Irene Ceppo, verticali con sedie;

Sonny Caveagna, giocoliere;

Giulia Girelli, cerchio aereo;

Hanna e Costantin (Bielorussia), mano a mano;

Eldar (Russia?), cinghie aeree;

Madiyar e Dmitro (Kazakhstan-Ucraina), bascula coreana;

Finale.

Riprese comiche del clown Crostino - Presenta: Nicole Niemen.

 

20251208 153402

20251208 162053

20251208 162554

20251208 165202

20251208 170842

20251208 172012

20251208 172145

Potrebbe interessarti anche

  • logo

    MILANO, I “FENOMENI” DI PARIDE ORFEI AL CIRCO TEATRO GEROLAMO

    Published On: 28 Gennaio 2026
  • demain

    A Parigi la sfida di Francia e Québec – Al Festival du Cirque de demain

    Published On: 28 Gennaio 2026
  • IMG 20260127 WA0009

    “Vi racconto mia zia, la REGINA del circo”

    Published On: 27 Gennaio 2026
  • Il Palmares del 45° Festival Mondial du Cirque de Demain

    Published On: 26 Gennaio 2026