FOLIES GRUSS, LA TRADIZIONE CHE VEDE LONTANO

27 Marzo 2023 - Recensioni Estero -

 Alexis20221210 122823

La stagione invernale dei circhi europei si chiude e crediamo sia giusto dedicare la nostra attenzione alla compagnia diretta da Alexis Gruss la cui programmazione parigina è giunta al termine all’inizio di marzo.

La produzione “Les Folies Gruss”, concepita in tempi prepandemici, è un fulgido esempio di spettacolo immersivo, tendenza che sempre più pare appartenere alle esperienze del circo dei nostri tempi e di cui, probabilmente, Roncalli è stato un antesignano. L’idea è quella di coinvolgere il pubblico prima e dopo lo spettacolo offrendo la possibilità di cenare nel foyer e di interagire con gli artisti al di fuori dello spazio sacro della pista, nella loro dimensione quasi ordinaria: un approccio che pare incontrare un notevole favore tra gli addetti ai lavori e gli spettatori stessi.

Ma “Les Folies Gruss” – e così tutte le creazioni dei Gruss – è molto più di questo, è una sorta di melange non duplicabile tra arte circense – in particolare equestre – e centralità assoluta della famiglia. Tutte le creazioni di questo sorprendente collettivo partono necessariamente dalla forza sinergica della famiglia che sembra una fucina di talenti pressoché inesauribile con le nuove generazioni, gli innesti esterni e i partner nella vita privata dei vari componenti che si sovrappongono in modo naturale.

IMG 20221210 WA0009 1

Con quest’ultima produzione i Gruss condividono ancora una volta col loro pubblico la complicità tra uomini e cavalli che si cimentano praticamente in tutte le discipline equestri e le loro varianti. L’incredibile concentrato di talento che si alligna in questa famiglia sfugge, però, agli stereotipi della tradizione pura grazie ai contributi creativi e alle recenti esperienze con realtà contemporanee che emergono chiaramente nello spettacolo (si pensi alla fertile collaborazione con l’ensemble dei “Farfaidais” degli anni scorsi).

“Les Folie Gruss” si dipana in quattrodici quadri nei quali tutti i componenti della compagnia danno il meglio nella diverse specialità amalgamati dal DNA Gruss: su tutti campeggiano come due icone i leader indiscussi, Alexis e la consorte Gipsy Bouglione con Stephane che si occupa anche della direzione artistica e della regia insieme ai contributi esterni di Gregory Antoine e Eloise Vene. Senza far torto a nessuno dobbiamo evidenziare come nella compagnia risalti sempre più la figura di Firmin, direttore generale oltrechè protagonista in pista a più riprese mentre si staglia limpido il talento di Maud Gruss, una delle più carismatiche artiste della pista da anni: in questa edizione ha riproposto, tra l’altro, un raffinato lavoro al filo inclinato.

IMG 20221210 WA0022

(Stephane Gruss, Flavio Michi, Francesco Mocellin, Cookies Varallo Bataillard, Firmin Gruss)

All’orchestra di Sylvain Rolland che propone arrangiamenti mai scontati si è aggiunta la prestigiosa cantante Candice Parise, già protagonista di numerose commedie musicali e voce ufficiale alla parata del 14 luglio 2022 a Place de la Concorde.

Un’ultima annotazione riservata alla controporta mobile che permette diverse soluzioni per l’ingresso degli artisti e dei cavalli.

Non serve aggiungere altro per comprendere che con la famiglia di Alixis Gruss ci si trova di fronte ad un fenomeno di vera e propria aristocrazia circense senza tempo.

Francesco Mocellin

Potrebbe interessarti anche

  • Ringling, la storia continua

    Published On: 3 Luglio 2024
  • 20230818 183526

    CIRCUS LOUIS KNIE, UN CLASSICO DEI NOSTRI GIORNI

    Published On: 18 Ottobre 2023
  • 20230426 192016

    UN’ “ECHO” VERSO IL FUTURO

    Published On: 12 Maggio 2023
  • IMG 20230304 WA0006

    AL CIRCO RALUY LEGACY IL PROFUMO DELLA STORIA

    Published On: 4 Aprile 2023