Revoluzio: la 22ª edizione di Salto che ancora una volta crea uno show fantastico

9 Dicembre 2025 - Aggiornamenti -

 

di Massimo Malagoli001Quando nel 2002 Rolf Knie decise di lanciarsi nella sfida di creare una nuova produzione natalizia esclusivamente per Zurigo, molti pensarono che fosse una scommessa azzardata: la città aveva già un suo circo di Natale consolidato, il Conelli. Eppure Rolf, insieme al figlio Gregory, voleva proporre qualcosa di radicalmente diverso, uno spettacolo con una vera storyline, atmosfere immaginifiche e un taglio registico più vicino al teatro visuale che al circo tradizionale. La prima produzione, Chamaleon, presentata sotto la tenda del Circo Knie, servì per capire la risposta del pubblico, che fu tale da permettere alla produzione, già nel 2004, di dotarsi di strutture proprie e di ampliare negli anni l’offerta con cene e aperitivi pre-show.

 

 

 

Dopo il Covid,  il nome della manifestazione è stato cambiato da “Salto Natale” a semplicemente “Salto”, rendendo il brand meno legato alla stagionalità natalizia ma più immediato e utilizzabile durante tutto l’anno. Pur avendo lasciato l’organizzazione agli inizi del 2020, l’eredità artistica di Rolf continua a vivere grazie alla direzione di Gregory Knie, oggi proprietario e ambassador del brand “Salto”, mentre la gestione operativa in tutte le sue sfaccettature è affidata ad Anja Walder, alla guida di una macchina organizzativa impeccabile. Tutte le edizioni di Salto si sono distinte per la cura della scenografia, per la qualità delle performance e per il costante rinnovamento tematico; Revoluzio, edizione 2025, conferma pienamente questo marchio di fabbrica. Lo spettacolo immerge il pubblico in un universo vibrante dove arte, musica e magia si fondono in un viaggio che attraversa passato e futuro, regalando più di due ore di meraviglia ininterrotta in cui il “wow” nasce spontaneo davanti alla varietà e alla forza visiva dei numeri. Gli artisti scritturati provengono da tutto il mondo e alternano con fluidità tradizione e innovazione.

 

022

033

038

013

 

023

035

L’apertura è affidata a una giovane troupe cinese specializzata in barra russa, che propone salti mortali con varianti sorprendenti, come passaggi da una barra all’altra o figure in seconda colonna. La canadese Masha Terentieva firma uno dei momenti più originali con un numero aereo costruito attorno a un carrello da albergo trasformato in attrezzo acrobatico. Dalla Russia arriva un gruppo di cinque giocolieri che presenta un numero di group juggling tra i più moderni e spettacolari del momento, con passaggi incrociati, lanci in terza colonna e un finale ai cerchi che scatena applausi a scena aperta. La Puyang Troupe, composta da otto giovani artisti, porta in scena i salti nei cerchi in una versione fresca, dinamica e lontana dai codici più rigidi del circo cinese tradizionale. Ottima la prova dei due ungheresi della Pal’s Company nella bascula coreana, caratterizzata da salti mortali di grande precisione e da atterraggi quasi sempre sulla pedana.

041

 

051

 

082

 

063

043

052

082

063

Ancora dalla Russia arrivano Sergei & Ekaterina con una performance alle cinghie che unisce tecnica e grazia, rendendo leggere figure di alto livello tecnico. Tra i momenti più innovativi spicca il numero di Daniel Simu & Acrobot, un mano a mano eseguito dall’artista insieme a un robot, un esempio di circo contemporaneo che dialoga con la tecnologia senza perdere lirismo, che vedremo prossimamento in gara al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo. Originalissimo anche il numero dei tre taiwanesi di Fly Diabolo, che trasformano i diablo in una coreografia moderna e sorprendente. Ma forse il momento più emozionante arriva con il duo filippino Spinfusion: Edelyn & Julius, due artisti in sedia a rotelle, eseguono evoluzioni a terra e in aria che lasciano senza parole e che culminano in una standing ovation prima ancora della chiusura del numero.

071

 

072

092

094

In Revoluzio la musica ha un ruolo centrale: la band e la voce del cantante francese Benjamin Bocconi non accompagnano semplicemente lo spettacolo ma ne diventano parte integrante, guidando il ritmo e assumendo in alcuni momenti il ruolo di veri protagonisti in pista. Anche il corpo di ballo contribuisce con eleganza, con coreografie mai invadenti e sempre in perfetta sintonia con l’estetica generale. A rendere l’insieme ancora più raffinato è una regia solida, che lavora non solo sulla modernizzazione dei numeri ma anche su una ricerca musicale accurata e su un light design di primissimo livello, capace di definire atmosfere e intensità emotive. Revoluzio si conferma così una produzione capace di trasportare lo spettatore in un’altra dimensione, rinnovando anno dopo anno quel linguaggio artistico unico che ha reso Salto uno degli appuntamenti più attesi del circo contemporaneo europeo.

210

211

212

213

221

222

223

224

225

226

Potrebbe interessarti anche

  • logo

    MILANO, I “FENOMENI” DI PARIDE ORFEI AL CIRCO TEATRO GEROLAMO

    Published On: 28 Gennaio 2026
  • demain

    A Parigi la sfida di Francia e Québec – Al Festival du Cirque de demain

    Published On: 28 Gennaio 2026
  • IMG 20260127 WA0009

    “Vi racconto mia zia, la REGINA del circo”

    Published On: 27 Gennaio 2026
  • Il Palmares del 45° Festival Mondial du Cirque de Demain

    Published On: 26 Gennaio 2026