UNA NOTTE PER MOIRA A SAN DONA’ DI PIAVE
La cittadina in provincia di Venezia che aveva ospitato l’ultimo saluto alla “Moira nazionale” il 18 novembre 2015 si è stretta ancora una volta attorno a quello che è stato – e continua ad essere – il più radicato simbolo del Circo italiano.
Ideata e voluta da Alessandro Serena la serata del 10 febbraio si è svolta al Teatro Metropolitano Astra – esaurito da giorni in ogni ordine di posti - in un clima di sincero, profondo, immutato affetto nei confronti di Moira da parte della gente di San Donà e non solo.
Condotto con sagacia dallo stesso Alessandro che indossava un’impeccabile redingote rossa, l’omaggio ha visto scorrere sul video le immagini della vita di Moira, di Walter Nones e del loro circo nel corso degli anni, immagini che sono strettamente connesse all’evolversi delle vicende di tutto l’universo circense italiano ma pure del nostro paese in senso lato. Infatti, molto opportunamente, sono state evidenziate le numerose sfaccettature di Moira, donna di circo ma anche attrice, madre e protagonista della televisione nazional-popolare e financo icona del mondo gay.
Sul palco si sono succedute anche le performance della troupe dei “Black Blues Brothers”, dei ragazzi di Karakasa, del Laboratorio delle Meraviglie, dei danzatori della scuola ASD Team Dance Europa.
Al termine, il Sindaco Andrea Cereser ha consegnato a Brigitta Boccoli – raggiunta anche da Stefano Orfei Nones – quale artista poliedrica il premio “Moira Orfei”, un’iniziativa che dovrebbe consolidarsi anche nei prossimi anni.
Il premio consisteva in un quadro raffigurante ovviamente Moira, dipinto dal nipote Riccardo Orfei i cui dipinti costituivano il corpo di una delle due mostre inaugurate il 12 gennaio e che hanno fatto da sfondo all’evento.
Alla fine, una standing ovation ha chiuso la serata che ha emozionato anche i cuori più allenati. Per Moira Orfei questo ed altro.
Francesco Mocellin




