SQUILLI DI CIRCO ITALIANO
Alessandro Togni
I giovani artisti italiani in vetrina al primo “Talent”
Il fortunale abbattutosi su Roma e dintorni tra venerdì 2 e sabato 3 dicembre non ha fermato lo svolgimento della prima edizione dell’“Italian Circus Talent Festival” prodotta dalla “New Cover” e guidata con mano sicura da Fabio Montico e dal suo staff coadiuvato da quello del Circo Rony Roller della famiglia di Edoardo Vassallo sotto il cui chapiteau si è svolto l’evento.
Fabio Montico è ormai espertissimo nella gestione dei festival circensi e il maltempo che ha colpito la capitale non è riuscito neppure a spegnere gli entusiasmi dei giovani artisti invitati, tutti italiani e under 25, che hanno dato vita ad una manifestazione frizzante, piacevole, di livello tecnico ed estetico adeguato, rappresentativa della situazione artistica del Circo italiano, orfano dell’Accademia di Verona.
Dina Tomezzoli consegna il Premio della Giuria della Critica a Nathan Luca Gravagna
Cast interamente italiano, si diceva, ma sottoposto al giudizio di una giuria internazionale di prim’ordine con diversi componenti che avevano più volte preso parte ai festival maggiori di tutto il mondo, in primis quello di Latina. La presidenza è stata affidata ad Elvio Togni che proprio sabato 3 ottobre ha festeggiato il suo settantaseisimo compleanno.
Un’altra caratteristica della manifestazione – presentata da Alessia dell’Acqua e Michael Babic Vanacore - è stata quella di vedere la presenza di numeri di dressage con animali, circostanza praticamente unica nell’ambito delle competizioni riservate ai giovani talenti. Ci piace sottolineare come un oro nella categoria Under 16 sia andato proprio a Manfredi Orfei Nones che ha presentato con sicurezza e personalità l’elefantessa Katia, l’ultimo esemplare del gruppo storico presentato per anni dalla nonna Moira prima e dal padre Stefano poi.
L'altro oro Under 16, meritatissimo, al cugino Alexander Malashikhine, anche lui quattordicenne, con un ottimo numero di cinghie aeree, che ha meravigliato per la sicurezza dell'esecuzione e della presentazione. Sentiremo parlare di lui molto presto a livello internazionale.
Manfredi Orfei Nones
Uno degli ori nella categoria Over 17 è stato destinato ad Alessandro Togni che si è cimentato in una assoluta rarità per le piste dei circhi di oggi, ovvero la jonglerie a cavallo, specialità tanto severa quanto trascurata e poco conosciuta di questi tempi. Un bronzo – sempre nella categoria degli Over 17 – è stato attribuito alla deliziosa Erika Togni che, nonostante un piccolo infortunio occorsole nella serata di venerdì, ha offerto un saggio di classe nella disciplina della ballerina a cavallo, specialità in cui aveva brillato la zia Viviana.
Il premio della giuria della critica – di cui faceva parte anche Flavio Michi in rappresentanza del Club Amici del Circo – è andato a Nathan Luca Gravagna, già protagonista del programma del Circo Madagascar. La giuria popolare, invece, si è pronunciata in favore dei fratelli Jonathan e Michael Kocha – figli di Karah Kavah jr. e di Jolanda Mavilla – che hanno riproposto l’acrobatica eccentrica.
Alessia dell'Acqua Vassallo e Michael Babic Vanacore
Per l’elenco di tutti i vincitori vi rimandiamo al nutrito palmarés.
Qui ci interessa sottolineare l’atmosfera complessiva della kermesse, permeata dall’entusiamo dei giovani protagonisti oltre che da quello degli organizzatori che hanno saputo allestire una competizione di tutto rispetto a tempo di rekord. L’entusiasmo si è percepito chiaramente durante la festa finale in pista sabato sera.
Per Fabio Montico e la sua famiglia si è trattato di una sorta di ritorno alle origini considerato che le prime edizioni del Festival di Latina erano riservate ai giovani artisti under 25 provenienti da tutto il mondo.
FRANCESCO MOCELLIN






