MADAGASCAR CIRCUS
Dicono che l’entusiasmo è un po’ il sale della vita. E io ho la fortuna di entusiasmarmi ancora oggi, alla mia età, come facevo allora. Mi sono entusiasmato per il mio lavoro, mi entusiasmo per i miei nipoti, mi entusiasmo per il circo. Da bambino provavo gioia quando mia madre mi portava al circo ogni volta che faceva tappa a Novara, da giovane quando prendevo l’auto e facevo chilometri per andare al circo, senza sentire fatica, mi entusiasmo oggi quando vedo spettacoli e gente del circo come quella che ho avuto la fortuna di incontrare in queste due
settimane durante le quali il circo è rimasto a Novara: il Circo Madagascar dei Martini –Canestrelli. Non so quante volte l’ho visto, anche a pezzetti, in tutti i momenti liberi.Uno spettacolo bello, tradizionale con gli “amici” animali (come dice il presentatore), il tutto condito e presentato con quella modernità che lo rende attuale. Il pubblico numeroso, gradisce ed applaude: e l’applauso nel finale non finisce mai. Sono gli adulti che applaudono forte, segno che si è fatto centro.Ora il circo se ne è andato, lasciando sulla piazza solo il segno del “magico cerchio” di segatura. Ma rimane nel cuore l’entusiasmo per averlo incontrato.




