Il lavoro dei coreografi al Circo Greca Orfei
Il Circo Greca Orfei è sempre stato attento ad offrire al pubblico uno show accattivante e dinamico.
Con questo proposito la famiglia Mavilla si è mossa alla costante ricerca di numeri spettacolari e giovani valenti artisti, nel grande solco della tradizione circense italiana con l'obbiettivo di costruire uno spettacolo performativo, completo, e vincente, che non manca di valorizzare anche l’arte della danza e la sua integrazione nei classici e amatissimi numeri del circo.
Oggi al Greca Orfei si può ammirare una stupenda rivisitazione, in chiave Bollywood Dance, della coreografia “Hamelia” che funge da presentazione al quadro esotico mandato in pista da Devis D'Amico, frutto del lavoro creativo dei ballerini coreografi Nicolò Simone e Bruna Emma che, in piena estate, sulle affollate piazze della costa adriatica, hanno valorizzato la coreografia rivisitandola con le artiste Pamela Mavilla, Benedetta Munno e Mineri Losebadze che sfoggiano in pista costumi fantasiosi e lucenti. Nicolò Simone, coreografo di Siracusa laureato in scenografia, nel 2004 con una tesi sperimentale sul circo del terzo millennio visto in chiave musical, progettata sotto lo chapiteau della famiglia Mavilla, all’epoca “Circo di Venezia”, è insegnante in discipline coreografiche ANMB e CSEN. Ha contribuito al risultato finale anche la ballerina coreografa Bruna Emma, diplomata all’istituto coreutico Ruggero Settimo di Caltanissetta e studentessa del DAMS, che si esibisce anche con il numero della della donna laser.
L’attenzione della danza nelle coreografie del circo Greca Orfei rivela il grande impegno che si cela dietro uno spettacolo circense e con l’alta considerazione che il circo ha per il suo pubblico. La creatività ed il movimento, così potenziati, assumono così aspetti di un intrattenimento che fa leva sull’immaginazione per condurre lo spettatore sui terreni dello stupore e del meraviglioso. La squadra di coreografi continua il suo lavoro ed annuncia già nuovi progetti per la piazza di Natale.
di Angelo D'Ambra






