Il circo nell’acqua di Darix Togni (prima parte)
di Vittorio Marini
In questi ultimi anni c’è stata una gran fioritura di Circhi Acquatici, Circhi sull’acqua o nell’acqua. Ma nei miei ricordi c’è sempre il paragone con quello che il grande Darix Togni, per primo, portò sulle piazze italiane alla fine degli anni sessanta - inizio settanta del secolo scorso. La pubblicità diceva. “Per gentile concessione degli stati scandinavi e per la divulgazione del turismo in Svezia, Darix Togni presenta Il lago incantato di Stoccolma”. E nel 1970 il Circo Togni si esibì davvero in Svezia in collaborazione con il Cirkus Scott.
Lo spettacolo del Circo nell’Acqua era diviso in due parti: la prima era dedicata al circo tradizionale. Passarono sulla pista di Darix Togni nomi eccellenti dello spettacolo circense di quegli anni: i ciclisti della troupe Balan, i clowns Florenz con Ruggero Casartelli clown bianco, la moglie Nikita Caroli e Luciano Giachi l’augusto, I clowns Salvadori con Poldo Kaia al secolo Elder Miletti, gli antipodisti Rosiny, Kirokaia che si trafiggeva tutto il corpo, perfino la lingua, con degli spilloni, la troupe dei fratelli Larible con la giocoleria, le acrobazie sui pattini a rotelle e il trapezio washington, i saltatori alla bascula Bertini. Anche i giovani Danila e Livio Togni si esibivano in un passo a due sul cavallo. E poi molti animali, dagli orsi dei Ribek alla cavalleria di Ugo Miletti, dagli elefanti calcolatori di Johnny e Ursula Bastubner ai due numeri di gabbia, leoni e tigri, di Jimmi Dola.
Nell’intervallo veniva preparata tutta l’attrezzatura per allagare la pista con “un milione di litri d’acqua”, che scendeva a cascata da una grande bocca situata sopra l’entrata degli artisti. Scendevano nella pista allagata, pellicani, ochette del Tibet, anatre mandarine, cigni e un gigantesco ippopotamo. Un grosso serpente faceva il giro di pista sorretto da quattro inservienti indiani. Al centro della piscina, su una piattaforma, acrobazie di mano a mano e Danila Togni in un balletto classico accompagnata dalle “qualità canore” della mamma Fiorenza Togni che ascolteremo in tempi più recenti in quel “Torna a Sorrento” ad accompagnare i figli nelle acrobazie a cavallo.
Finale naturalmente tutti in pista, con un tripudio di luci e colori che accompagnavano i giochi d’acqua delle fontane luminose.
Il 9 gennaio 1972 venne organizzato da Darix Togni, a Milano, il primo Raduno Nazionale degli Amici del Circo. I presenti di allora si ricorderanno senz’altro quel memorabile pranzo in pista, servito dal servizio catering di Alemagna, su tavoli da quattro dove erano ospitati due amici e due artisti, ancora con i loro costumi di scena perché reduci dallo spettacolo mattutino organizzato, alla domenica, per soddisfare le tante richieste del pubblico milanese. Nel 1974 fu organizzato, sempre da Darix Togni il 4° Raduno del CADEC, a Firenze; la mattinata fu dedicata alla grande sfilata, per le vie della città, di artisti, animali ed Amici del Circo fra due ali di folla meravigliata per quell’insolito fuori programma. Purtroppo oggi tutto questo non sarebbe più possibile!!!
Il “Circo nell’Acqua” fu mantenuto per pochi anni e poi, passata la novità, si ritornò al circo tradizionale.
(fine prima parte)








