ACCADEMIA, IL SAGGIO DELLA RIPARTENZA
In passato avevamo più volte associato il saggio di fine anno scolastico dell’Accademia d’Arte Circense di Verona a una ventata di aria fresca in grado di ristorare il Circo italiano che si dibatte da tempo tra mille ambasce.
L’emergenza sanitaria aveva mutilato malamente anche l’attività dell’istituzione scaligera costretta a sospendere la didattica nella seconda parte dell’anno 2019/2020 per riprenderla la stagione successiva e di nuovo sospenderla tra novembre e febbraio 2021. E’ facile comprendere cosa possa aver significato per i giovani allievi dover interrompere bruscamente l’apprendimento di discipline che necessitano della continutà del training.
Nonostante ciò, quello dello scorso 4 giugno si è rivelato uno dei saggi più riusciti e pregnanti che si ricordino: non solo per il significato simbolico - quello della ripartenza per tutto un settore martoriato più di altri dalle restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria – ma anche per la qualità complessiva espressa che ha visto, di fatto, riuniti due saggi in uno essendo saltato quello dello scorso anno. Ma è stato anche il primo senza il patriarca Egidio Palmiri che proprio su quel palco nel 2019 aveva ricevuto una targa ricordo da parte del “Club Amici del Circo” per ricordare la nascita dell’associazione voluta dal Grand’Ufficiale.
(Michelle Casartelli)
Su tutti ci piace sottolineare la tenacia del direttore Andrea Togni e del suo staff che hanno affrontato la situazione senza farsi abbattere dagli eventi, abituati come sono a vivere in perenne emergenza.
Andrea Togni è anche riuscito a mettere a disposizione delle borse di studio sponsorizzate da imprenditori della zona per coprire almeno in parte i costi degli studi di aspiranti allievi: ci auguriamo che i giovani talenti non si lascino scappare questa opportunità (gli interessati potranno consultare il sito https://www.accademiadartecircense.it).
(Denise Castellucci)
Di questo saggio non è importante citare uno a uno gli allievi che l’hanno animato (si veda il programma riportato di seguito) – anche perché rischieremmo di tralasciare qualcuno – ma evidenziare l’alto profilo qualitativo e come gli insegnanti abbiano concepito delle coreografie ritagliate su misura per ciascuno dei protagononisti, in particolar modo per i diplomandi.
(Marco Pellegrini)
Dopo la ripartenza, dunque, dovremo riprendere a marciare verso il futuro senza più arrestarsi.
Francesco Mocellin
Programma Saggio 2021
1 - Fratelli Codaprin Dilan e Rassel
2 - Verticali – Sarah Lima, Irene Ceppo, Lilien Casartelli, Marco Pellegrini, Sandro Peres e Luca Grioni
3 - Giocolieri e rullo – Rassel Codaprin, Brandon Sterza e Tyron Ferrandino
4 - Scala e Cinghie Rassel Codaprin, Matteo Grioni, Irene Ceppo, Brandon Sterza
5 - Verticali Sorelle Ling
6 - Filo Sandro Peres
7 - Cerchio Sara Curci
8 - Trapezio Denise Castellucci
9 - Verticali Asia Curci
10 - Ombrello Lilien Casartelli
11 – Trampolino Leonardo Togni
12 - Cinghie Sarah Lima
13 - Verticali Alice Casaglia
14- filo Sara Curci
15 – antipodista Michelle Casartelli
16 - Cinghie Asia Curci
17 – Rullo – Luca Grioni
18 - Giocoliere Devis Papili
19 - Cinghie Marco Pellegrini
20 - Verticali Denise Castellucci
(Asia Curci)
(Lilien Casartelli)
(Sarah Lima)
(Sorelle Ling)
(Sara Curci)














