1998 – CIRCO DELLA PADANIA
di Vittorio Marini
Era l’11 dicembre del 1998 quando debuttava il “Circo Nazionale della Padania”. Anche se voluto dalla Lega Nord non aveva niente di politico, solo qualche bandiera col simbolo della Lega ad addobbare l’interno dello chapiteau ed uno stand per vendere
oggetti e ricordini del partito di Bossi. Lo spettacolo era prettamente circense con un filo conduttore preso in prestito dalla Commedia dell’Arte con le sue tradizionali maschere. Una formula di circo-teatro: animali, acrobati, clowns in connubio con gli attori della Commedia dell’Arte. Buoni i numeri circensi dai trapezisti ai contorsionisti, dagli addestratori di cani ed animali esotici, agli acrobati sul filo, sulle biciclette e sulle scale. Erano i fratelli Rossi, Gianni, Wlady e Clodo, a gestire tutta la parte circense. Oltre ai numeri classici della famiglia Rossi, con Wlady clown di serata nelle vesti di Brighella, le tigri del giovane Stefano, il verticalismo di Gianni e l’entrata comico-musicale che prevedeva un veloce susseguirsi di gags, come la lama che suonava come un violino o il pianoforte che andava in mille pezzi (e che fatica poi per rimetterlo tutto insieme) o gli innumerevoli piatti che andavano in frantumi, altri nomi famosi: la contorsionista Sue Ellen Sforzi, i monocicli della famiglia Anselmi, le bolas dei Sali e le balestre del duo Jaster Sterza. Tutti i numeri venivano legati tra loro dalle riprese delle maschere interpretate dagli attori del “Teatro dei Pazzi”. Un Arlecchino burlone che scherza con il fedele e onesto Brighella a dispetto di Pantalone, sempre pronto a brontolare ed intento ad inseguire e bastonare Arlecchino. Ma sarà Colombina che riuscirà a riappacificare tutti sapendo carpire l’amore di Arlecchino che lo sposerà in un finale pieno di luci, suoni, colori e tanta allegria.
Le piazze visitate dal Circo della Padania erano rigorosamente del settentrione d’Italia, Piemonte, Lombardia e Veneto, per terminare la prima (e ultima) tournèe nel mese di Maggio 1999.Dai quotidiani dell’epoca si legge: “Per pubblicizzare lo spettacolo del Circo Padano, che si esibisce stasera a Broni, il sindaco Cesare Ercole (Lega Nord) ha sfilato ieri per il paese con un elefante e le maschere Arlecchino e Colombina.”E ancora: “Tutti aspettavano Umberto Bossi, ospite d’onore della prima del Circo della Padania, a Broni. Ma l’attesa è andata delusa. Il senatur è stato trattenuto da una riunione o dalla nebbia fitta che incombeva sulla pianura padana. L’assenza di Bossi non ha comunque impedito il pienone, a Broni, roccaforte leghista, per l’esibizione di attori ed animali del circo padano.”




