1975 – ALBA FURINI ORFEI, Cavaliere del Lavoro
di Vittorio Marini
Sono trascorsi 50 anni da quel 2 Giugno del 1975 quando Alba Furini Orfei, mamma di Liana, Nando e Rinaldo, fu insignita dal Presidente della Repubblica, della Onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Era soprannominata da tutti “la generala” per il suo carattere forte nel gestire il circo di famiglia.
Alba era entrata nel circo per amore: aveva 18 anni e si trovava con la famiglia in vacanza a Lomazzo, vicino a Como, quando incontrò Paride Orfei, di quattro anni più grande, aitante, bello e famoso come clown e saltatore dal trampolino. Paride era appena rientrato con il suo circo da una vera e propria catastrofe in Grecia, conclusione di un contratto sbagliato che lo obbligò a tornare in Italia, a piedi, attraverso i Balcani.L’amore fra Alba e Paride fu travolgente, fulmineo, nonostante l’ostilità dei Furini, una famiglia molto facoltosa che disapprovava quell’unione con uno “zingaro”; le nozze furono rapidissime.Il circo però non rendeva e Alba comprese che bisognava mettere ordine alla piccola impresa. Comperò un quaderno e cominciò a fare i conti controllando attentamente tutte le entrate e le uscite. Il circo si riprese.Intanto nacquero i tre figli Liana, Nando e Rinaldo e nel 1959 purtroppo, Paride morì. Alba restò al suo posto a far fronte anche alle varie calamità consuete di tutti i circhi: trombe d’aria, nubifragi, nevicate eccetera.Sempre pronta con le sue preziose proposte, i suoi consigli, le sue soluzioni degne di ogni autentico capitano d’industria, per la gestione del circo di famiglia intestato ai suoi tre figli.A conclusione dell’intera pagina del quotidiano dell’epoca a lei dedicata, dal quale abbiamo tratto queste notizie, si legge: “Ed è per questa abnegazione al circo che ad Alba Furini Orfei, quelli del circo, vogliono bene. E’ per questo che, quando verrà insignita della onorificenza di Cavaliere del Lavoro, sarà festa, sotto tutti i tendoni del mondo.” Unica nota negativa di questo articolo è che, a suo corredo, viene posta la fotografia della gabbia con le tigri del più famoso domatore italiano, e non di nome Orfei; ma, come si dice scherzosamente, la carta prende tutto!!!



