Uno Zoo di fotografie per far rivivere il passato
(Due giraffe in una delle fotografie di Giambelli che rievocano lo zoo)
Il Giardino Zoologico del castello di Brescia fu istituito nel 1912. Durante la seconda guerra mondiale venne chiuso e chiuso ci rimase per altri 10 anni dopo la fine del conflitto.
Riaprì nel 1955, in seguito alla donazione di due leoncini da parte del domatore di animali feroci, Darix Togni, titolare dell’omonimo Circo, che all’epoca era così prestigioso da essere definito «nazionale». Darix Togni, che di Brescia era grande amico, come lo era dell’allora sindaco Bruno Boni, chiamò Ciro, che era il nome di battaglia del primo cittadino, uno dei cuccioli. Ai due leoni si aggiungeranno elefanti, pinguini, scimmie, giraffe, cervi, daini, foche, orsi, lama, cammelli, tigri e varie tipologie di ovini.
da bresciaoggi




