Savona, il circo Millenium bloccato dal coronavirus
Il debutto in piazza del Popolo rinviato al 13 marzo
Il coronavirus non solo blocca scuole, cinema, discoteche e teatri, ma anche gli spettacoli viaggianti, come il Circo Millennium che è arrivato a Savona in piazza del Popolo nei giorni scorsi con in programma spettacoli dal 6 al 23 marzo. La proroga delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica ha però fatto rinviare il debutto al 13 marzo.
Dicono alla direzione del circo: «Questa proroga ci provoca un grave danno economico, che sommato a quello di Fossano (CN) dove anche lì abbiamo dovuto sospendere gli spettacoli, raggiunge cifre ingenti. Il mondo dello spettacolo viaggiante soprattutto quello del circo già da tempo è “coccolato” da una grave crisi economica e questa situazione proprio non ci voleva. Il Circo Millennium che è giunto a Savona per la prima volta a distanza di 5 anni dall’ultimo circo giunto in città, resterà comunque in piazza del Popolo e darà il via ai propri spettacoli da venerdì 13 marzo alle ore 21. Chi avesse già acquistato i biglietti in prevendita può tranquillamente usarli in tutti gli altri giorni a partire appunto dal 13 marzo».
Poi una risposta agli animalisti «che tanto – si legge nella nota – si sono adoperate a pubblicare articoli stampa invitando a boicottare il circo. Vediamo quanti di loro si presenteranno alle porte del circo per sostenere i nostri animali in questa settimana di fermo lavorativo, dietro le tastiere sono tutti bravi, ma nei momenti di crisi, vicino ai nostri animali ci siamo sempre e comunque noi!».
da lastampa
Purtroppo sono molti i circhi bloccati dal coronavirus, in diverse regioni del nostro paese.
Ci auguriamno solo che la situazione possa migliorare per tutti: le persone, le aziende, gli spettacoli.
Per il circo è un problema ancora più complicato visti i continui spostamenti.
Abbiamo letto con interesse la lettera del Presidente dell'Ente Nazionale Circhi, Antonio Buccioni, al Ministro dell'Interno Lamorgese.
E' un problema per tutti. Speriamo di uscirne presto




