DALL’ARENA ROSA AL MEDRANO

1 Luglio 2025 - Memorie circensi -

1di Vittorio Marini
 
C’era l’ARENA ROSA che Rosina Gerardi aprì nel 1936 dopo la prematura scomparsa del marito Alberto Casartelli; c’erano i quattro figli, Jone, Liliana, Lucina e Leonida e alla sera ci si esibiva con la chitarra nelle osterie per arrotondare la paga; i posti a sedere nell’arena erano affidati anche alle cassette della frutta. Nel 1938, il primo tendone usato, denominato Circo ARENA ROSA e nel 1941 venne inaugurato il nuovo chapiteau al quale fu dato il nome di Circo AURORA.
Ma fu negli anni 50/60 che incontrai il Circo COLISEUM: uno chapiteau non molto grande con la pista di legno rialzata sulla quale, mi ricordo solo, che si esibiva un folto gruppo di ragazzi con le loro biciclette. Erano Ghisi, Jose, Evelise, Heros, Elio……. Sopra il sipario campeggiava la scritta Circo CASARTELLI. Ero un ragazzino e da quella scritta cominciai a capire che non esistevano solo i Togni e gli Orfei.

Poi fu il Circo di BARCELLONA. Avevo già vent’anni e anche la tessera degli Amici del Circo che presentai per la prima volta alla cassa, non sapendo che effetto avrebbe fatto. C’era una signora che con un grande sorriso mi disse: “Gli amici del circo sono amici nostri, vai pure dove vuoi.” Era Lucina Casartelli che, alla sera, terminato lo spettacolo, mentre il numeroso pubblico lasciava lo chapiteau, mi vide, mi chiamò e mi presentò il “capo” Leonida. Ho sempre amato quel circo, forse perché era stato il circo del mio “debutto” nel mondo del circo.

2
      
Tutti i numeri con gli animali si esibivano nel primo tempo dello spettacolo perché, durante l’intervallo, veniva montata la pista rialzata. C’era Jone Casartelli con i suoi quattro cavalli, le tigri di Taras Bulba (Emiliene Beautour), la famiglia Larible con Eugenio marito di Lucina. Presentavano molti numeri che occupavano gran parte dello spettacolo: Il doppio trapezio waschington con Eugenio e Renzo, i pattini a rotelle acrobatici, le bolas argentine, la giocoleria che vedeva in azione tutti i fratelli e sorelle Larible: Eugenio, Renzo, Sergio, Marisa, Silvana e Rosanna. C’erano i Silvest trapezisti volanti, la cavallina, che non si faceva montare, di Carlino Forgione, il mitico balletto di Rocio Aragon per fare onore all’insegna spagnoleggiante. Lo spettacolo era presentato da Danila Togni figlia di Darix e moglie di Renzo Larible.
 
Immagine3
 
 

Immagine4                                5
                                                                                                         
E l’ultima serata di permanenza del circo, in alcune città, tutti i numeri circensi venivano presentati nella prima parte dello spettacolo perché nella seconda parte si esibiva Orietta Berti con il suo applauditissimo recital canoro.
 Come ho già detto ho sempre amato il Circo di Barcellona perché fu la mia prima entrata da Amico del Circo e furono le tre prime locandine della mia collezione. Era il mese di giugno del 1971.
L’anno dopo, 1972, il circo ritornò a Novara cambiando l’insegna in Circo HEROS. Spettacolo rinnovato, circo di prima categoria, chapiteau molto più grande, tutto in previsione di un imminente ulteriore cambiamento. A Varese, il mese dopo, si inaugurò il Circo MEDRANO. E il sottoscritto, ancora un po’ sprovveduto, si precipitò a Intra sul Lago Maggiore per ammirare questo nuovo circo, ritrovandomi con grande stupore, i vecchi amici Casartelli-De Rocchi con i quali era iniziata quella grande amicizia.
 
6
                                    
Ora non voglio fare un elenco di quello che ha rappresentato in questi anni il Circo MEDRANO per il panorama circense italiano: tutti coloro che “masticano” circo ne sono a conoscenza. Ma solo pochi momenti vorrei sottolineare che, mentre sto scrivendo, mi vengono alla mente. Tantissimi artisti, specialmente italiani, sono passati sulla pista di Medrano tanto che udii una volta qualche circense che diceva con molta riconoscenza: “da Leonida tutti vengono accolti………...”
 
7
                                  
Non tutti sanno però che in quel 1975 furono i Caroli ad entusiasmare gli spettatori con il loro numero di acrobazie a cavallo e l’entrata comica musicale, travolgente, dei Francescos (passati poi per un breve periodo anche da Cesare Togni prima di ritornare all’estero). E nel 1981/82 Rolf Knie jr si esibì con le sue tigri e la passeggiata in gabbia, della tigre sull’elefante.
Senza dimenticare gli infiniti numeri di famiglia, primi fra tutti quelli con i loro amici animali che valsero ai Casartelli il Clown d’Oro a Montecarlo nel 1996 e nel 2007.
Questo è il “nostro” MEDRANO……. Fiore all’occhiello del circo italiano.

Potrebbe interessarti anche

  • Immagine5

    MEXICAN CIRCUS KODANTY

    28 Gennaio 2026
  • 2

    La DOMENICA del CORRIERE – 20 Giugno 1926

    25 Gennaio 2026
  • BIANCO

    Bianco, Lucio, Nelson Zamperla: tre generazioni di domatori

    24 Gennaio 2026
  • Immagine1

    GILBERTO GOVI e il CIRCO

    23 Gennaio 2026