Lonato «Città del circo»: lo spettacolo dura tre anni
Lonato sempre più avviato a diventare la capitale del Circo: la serie di spettacoli che ha inizio stasera, nella Rocca visconteo-veneta, non sarà un’iniziativa estemporanea ma l’inaugurazione di un rapporto tra la cittadina e l’arte circense destinato a dare frutti negli anni.
Dopo che la Giunta ha deliberato uno schema di convenzione triennale per la realizzazione di un polo di eccellenza delle arti circensi, si accendono i riflettori con la rassegna di artisti di strada e incanti dal mondo in programma da stasera a domenica all’interno della Rocca. La suggestiva fortezza farà da grande contenitore di spettacoli di artisti di strada, circo contemporaneo, musica e gruppi etnici provenienti da più parti del mondo. Senza trascurare i laboratori di giocoleria e di costruzione di burattini per i bambini. I cancelli dell’antico maniero saranno aperti ogni sera dalle 18,30 a mezzanotte, ingresso 8 euro, 2 per gli under 12. Tra gli artisti in programma i Materiaviva con lo show Aeroclown, dal Brasile il duo acrobatico «Cia de la Praka», Gioia Zanaboni che propone una originalissima verione della favola di Cappuccetto Rosso in bilico sulla corda molle. Ma anche l’affascinante musica sefardita del gruppo Mi Linda Dama, il clown Otto Panzer, il teatro di figura di La Fiaberie, il monologo di Domenico Lannutti dal titolo «Quando non c’è più scampo, ci mangiamo la seppia» e tanti altri artisti. Lonato in Festival , giunto alla sesta edizione darà anche spazio agli appassionati del Tango argentino e del country in apposite aree attrezzate •
R.DAR.
da bresciaoggi



