LE MOSTRE DEL SALIERI CIRCUS DI LEGNAGO PER LE VIE DELLA CITTÀ E AL MUSEO FONDAZIONE FIORONI PER UN GRANDE TRIBUTO AL CIRCO E ALLA SUA STORIA
dal 21 al 27 settembre 2021 a Legnago (VR)
Un omaggio al circo, alla città di Legnago, ai suoi cittadini e ai suoi visitatori con la mostra diffusa “Open Art Circus Gallery” e viaggi meravigliosi negli archivi del circo con rari e preziosi documenti e scatti delle mostre “Memorie Circensi” a cura organizzate dell’ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi e del CEDAC – Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi
Ingressi gratuiti senza prenotazione e con accessi contingentati
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Non solo spettacoli. Al Salieri Circus, che è anche un progetto culturale, in scena con eccezionali performance al Teatro Salieri di Legnago dal 23 al 27 settembre, sono in programma numerose iniziative collaterali con grandi mostre, convegni, sfilate e talk show.
LA MOSTRA DIFFUSA “OPEN ART CIRCUS GALLERY” E LE MOSTRE “MEMORIE CIRCENSI”
Martedì 21 settembre alle ore 12 viene inaugurata la mostra diffusa “Open Art Circus Gallery” e vengono presentate le mostre “Memorie Circensi – Viaggio negli archivi del circo” che verranno aperte al pubblico mercoledì 22 settembre alle ore 12 al Museo Fondazione Fioroni in via G. Matteotti 29. Le mostre sono organizzate dall’ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi e dal CEDAC – Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi
OPEN ART CIRCUS GALLERY – MOSTRA DIFFUSA NEI NEGOZI DELLA CITTÀ
La prima rassegna, “Open Art Circus Gallery”, una mostra d’arte fotografica dedicata agli artisti in concorso al Festival, realizzata da celebri maestri internazionali dell’obiettivo, e diffusa per strade, piazze, e nelle vetrine dei negozi della città, apre i battenti martedì 21 settembre alle ore 12. Una grande mostra diffusa allestita in collaborazione con l’Assessore Nicola Scapini - Attività economiche del Comune di Legnago, con i negozi aderenti all’iniziativa e con le Associazioni del territorio: Pro Loco di Legnago – Presidente Cesare Canoso, Vivi Legnago – Presidente Nico Dalla Via, Porto Bello – Presidente Guerrino Grigoli e Ass. Casette – Presidente Daniele Marini
LE MOSTRE “MEMORIE CIRCENSI” AL MUSEO FONDAZIONE FIORONI
Un viaggio avventuroso negli archivi del circo con allestimenti che raccontano la storia del più grande spettacolo del mondo attraverso rari e preziosi documenti custoditi dal CEDAC, il Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi, unico in Italia, che ne ha curato l’esposizione in collaborazione con l’ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi, il Bolshoi St. Petersburg State Circus, Museum of Circus Arte e la famiglia Cavedo. L’ingresso è libero.
Alla presentazione del 21 settembre interverranno: Graziano Lorenzetti - Sindaco di Legnago, Nicola Scapini - Assessore Attività Economiche, Giancarlo Cavedo – Presidente Onorario ANSAC, Antonio Giarola - Direttore Artistico del festival e Presidente dell’ANSAC, Luigi Tin - Presidente Fondazione Fioroni, Federico Melotto - Direttore Fondazione Fioroni, Cesare Canoso - Presidente Pro loco Legnago, Nico Dalla Via - Presidente Vivi Legnago, Guerrino Grigoli - Presidente Porto Bello e Daniele Marini - Presidente Associazione Casette Sette giorni su sette Il grande allestimento si compone di 3 mostre: “Behind the scene”, “Perle dal circo russo di Gaetano Ciniselli” e “La storia della famiglia Cavedo”.
BEHIND THE SCENE
Behind the scene è il titolo della mostra di grafica curata dal CEDAC - Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi che propone una selezione delle più significative illustrazioni conservate in alcuni fondi presso il Centro studi scaligero. La gallery propone un inedito punto di vista del mondo del circo proponendo originali scatti di vita quotidiana degli artisti e del dietro le scene immortalati da, più o meno noti, pittori, disegnatori e illustratori ottocenteschi specializzati in ritratti, scene di genere, di vita quotidiana o in storia naturale. Si tratta di ritagli raffiguranti riproduzioni di opere o disegni pubblicate postume sulle pagine di riviste tedesche, francesi, inglesi e italiane, come Modern Kunst, Das Buch für Alle, Illustration-Journal Universel, La revue pour tous, The illustreted Lond News, Nuova Illustrazione Universale. Tra le illustrazioni esposte la maggior parte è riferibile alla scuola tedesca della seconda metà dell’800 ed in particolare ai nomi di Oskar Herrfurth (1862–1934), Heinrich Schlitt (1849–1923), Paul Wilhelm Meyerheim ( 1848-1900), M. Lehmann, Friedrich Specht (1839-1909), Franz Quaglio (1844-1920) ed ancora di Hubert Salentin (1822-1910), pittore di genere tedesco della scuola di pittura di Düsseldorf. Di quest’ultimo per l’occasione è esposta un’opera originale appartenente al fondo di Antonio Giarola databile al 1880 e del quale si conserva presso il CEDAC un’interessante riproduzione ricca di dettagli databile all’anno successivo intitolata Nel guardaroba dei viaggiatori (In der Garderobe der fahrenden Leute) da un disegno di Ludwing Knaus (1829-1910). Tra i francesi invece sono state selezionate illustrazioni tratte da opere e da disegni M. Simon Durand (1838- 1896) e Fernand Blayn (1853-1892), mentre in ambito italiano ricordiamo Antonio Rotta (1828-1903) pittore di genere attivo della seconda metà del 1800. Ultimo, ma non ultimo, da menzionare Gli acrobati italiani, di Ribera, che un cronista in un articolo allegato all’illustrazione definisce come il “nuovo Ribera”, distinguendolo dal più celebre Jusepe de Ribera (1591- 1652), conosciuto come lo Spagnoletto.
PERLE DAL CIRCO RUSSO DI GAETANO CINISELLI
Grazie alla collaborazione con il Bolshoi St. Petersburg State Circus, Museum of circus Art, il CEDAC presenta una gallery composta da alcune riproduzioni delle “perle” tra le più rappresentative grafiche conservate presso il museo russo che trova sede nello storico circo stabile fondato dall’italiano Gaetano Ciniselli. L’esposizione nasce con l’idea di promuovere la conoscenza di una istituzione che, proprio come il CEDAC, condivide l’ambizioso progetto di creare un centro culturale specializzato sulle arti circensi, la cui mission non è solo quella di conservare la documentazione storica, ma anche di valorizzarla attraverso studi storiografici al fine di renderla disponibile al pubblico e agli utenti. Nello specifico il museo russo ha selezionato alcune immagini riguardanti pantomime ed esibizioni di cavallerizzi ed amazzoni realizzate nel circo Ciniselli, oltre che ritratti di artisti come Pietro Bono, Maria Annato, Alessandro Guerra e Charl Hinne. Trattandosi di un circo la cui vocazione degli spettacoli era di natura prettamente equestre, sono stati scelte illustrazioni che potessero trasmettere l’anima equestre del circo dell’ottocento. A corredo il CEDAC ha realizzato una gallery, sempre dedicata a Gaetano Ciniselli, con alcuni manifesti originali custoditi presso alcuni fondi quali quello di Antonio Giarola e Alain Frère.
LA STORIA DELLA FAMIGLIA CAVEDO
Con questa esposizione si intende far conoscere al pubblico le origini e la storia della famiglia Cavedo. Tutto iniziò con il “Toni” Cesare Cavedo in arte “Bel Cesar” capostipite di questa famiglia che con la moglie Iride Castellani, la quale da sartina di paese divenne presto una trapezista ricca di passione e talento, diedero vita ad una generazione di artisti di ottimo livello che ancora oggi esercitano l’arte della pista, esportando la professionalità tipica degli artisti italiani in tutta Europa. 3 La gallery espone alcuni cimeli originali di scena quali costumi, strumenti dei clown musicali ed attrezzi di giocoleria, oltre a manifesti, locandine, fotografie, programmi, spartiti e bozzetti realizzata da Enzo Partesotti e da Linda Mazzoni per lo spettacolo del Clown’s Circus nel 1984. Si tratta di testimonianze della vita professionale e privata riguardanti la famiglia Cavedo, che offrono al pubblico storie e retroscena dell’arte del circo, che da centinaia di anni meraviglia, scandalizza, incanta ed affascina. Documenti che raccontano di un viaggio dove l’uomo era artefice e protagonista delle sue scelte, delle sue idee e della sua vita.
GLI ALTRI EVENTI COLLATERALI DEL FESTIVAL
I TALK SHOW “DIALOGHI ACROBATICI” ANCHE IN STREAMING
Giovedì 24 settembre alle ore 12, prendono il via, sulla terrazza del Teatro Salieri, gli scoppiettanti talk show “Dialoghi acrobatici”, con la partecipazione degli artisti circensi presenti al Festival, giurati, giornalisti, girovaghi e spettabile pubblico. Conduce, lo scrittore e giornalista Roberto Bianchin. Nell’occasione viene presentato il “Salieri Cocktail” ideato appositamente per il Festival. I talk show, tutti aperti al pubblico, sono quattro, e vanno in scena sulla Terrazza Salieri, sempre alle ore 12, anche nelle giornate di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26. Possono essere seguiti anche in diretta streaming sulla pagina facebook del Salieri Circus: facebook.com/saliericircus
CIRCUS DÉFILÉ
Spazio alla moda il pomeriggio di sabato 25, con il curioso “Circus Défilé” in programma alle ore 17 davanti al teatro. Si tratta di una sfilata di moda di abiti liberamente ispirati al mondo del circo, curata da “Alta Sartoria Fashion” di Verona. L’ingresso è libero.
IL CONVEGNO “STORIES, IL CIRCO RACCONTATO”
Domenica 26 infine, alle ore 10, nella Sala Riello del Teatro Salieri, l’ultimo importante appuntamento in programma, con il convegno “Stories, il circo raccontato”: un incontro di studi, aperto al pubblico, con artisti, giurati, giornalisti. Nell’occasione viene presentato il progetto dell’ “Unione Storici & Critici Circensi”. Introduce: Alessandro Serena, docente di Storia del Circo all’Università degli Studi di Milano. Intervengono alcuni tra i più noti esperti mondiali di arti circensi, fra cui Raffaele De Ritis, Peter Fekete, Alain Frère, Pascal Jacob, Genis Matabosch e Francesco Mocellin.
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