La scomparsa di Egidio Palmiri
La scomparsa di Egidio Palmiri, nonostante l'età quasi centenaria, ci ha colto di sorpresa visto che si aveva l'impressione che questo straordinario personaggio fosse avvolto da una sorta di aurea di eternità: c'era sempre stato e quasi si pensava avrebbe continuato ad esserci.
Chiunque si sia occupato del Circo italiano era abituato in qualche modo a confrontarsi con la sua figura.
Legato indissolubilmente all'Ente Nazionale Circhi di cui era stato uno dei fondatori e che aveva guidato ininterrottamente per oltre cinquant'anni, Palmiri e' stato senza dubbio il personaggio che ha dato un'identita' alla categoria degli impresari circensi italiani, che ha stabilito un'interlocuzione tra questi e le istituzioni e che ha ottenuto riconoscimenti in termini di status e di contribuzione finanziaria un tempo inimmaginabili. Tra l'altro, aveva avuto la lungimiranza di fondare il Club Amici del Circo.
Non vogliamo aggiungere altro, per ora: non servirebbe e al Commendatore non sarebbe piaciuto. Lo immaginiamo un'ultima volta al timone della barca difficile da condurre del Circo italiano ma, certo, la sua scomparsa segna ulteriormente la fine di un'epoca scintillante per le imprese circensi.
Sit sibi terra levis, caro Presidente.
Francesco Mocellin
Presidente del Club Amici del Circo


