La lettera di Francesco Mocellin a “Il Tirreno”
Spett.le Redazione de
IL TIRRENO
Viale Alfieri, 9
LIVORNO
Bassano del Grappa, 20 marzo 2018.
Sull’articolo “Arriva il circo, è protesta” apparso sul numero odierno del Vostro giornale (20 marzo 2018, III Lucca).
Preg.mo Direttore,
Spett.le Redazione,
formulo la presente quale difensore del sig. Albertino Casartelli in relazione al procedimento penale avanti il Tribunale di Padova nei confronti del “Circo Medrano”.
Tralascio ogni commento sul tenore complessivo dell’articolo chiaramente orientato sulle posizioni dell’oltranzismo animalista e rilevo come l’accenno alla sentenza di Padova si sostanzi esclusivamente nel riportare la condanna e nell’operazione di copiatura pedissequa del capo di imputazione.
Su tutto va precisato che detto provvedimento è una mera sentenza di primo grado già oggetto di appello per il quale si è in attesa della fissazione dell’udienza. Quindi, nessuna condanna definitiva può essere ascritta al Circo Medrano.
Pur non essendo mia abitudine commentare le sentenze non posso esimermi dal portare a conoscenza dei lettori che gli asseriti “…comportamenti incompatibili con le caratteristiche etologiche” sono stati “accertati” da un perito della Procura che in 55’ avrebbe esaminato oltre settanta esemplari di animali di specie molto diverse tra loro proprio nel momento in cui il circo si apprestava a preparare lo smontaggio delle strutture dovendo lasciare la città di Padova di lì a poche ore.
Lascio ai lettori trarre le conclusioni sulla vicenda.
Vi ringrazio per l’ospitalità.
Con i migliori saluti.
Avv. Francesco Mocellin



