“In questa casa è nato il sogno felliniano”
(L’inaugurazione di Casa Fellini a Gambettola con il governatore Stefano Bonaccini)
Inaugurata ieri a Gambettola la residenza dei nonni del grande regista che è stata trasformata in un centro dedicato a cinema, circo e teatro
C’è stata festa ieri mattina davanti a Casa Fellini, tante persone di Gambettola e dei paesi vicini, e alcuni sindaci della zona, hanno voluto essere presenti alla inaugurazione. E’ intervenuto il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco Letizia Bisacchi e l’assessore Serena Zavalloni, hanno parlato della casa appartenuta ai Fellini fin dal 1856 e abitata da Luigi Fellini e Francesca Lombardini, nonni del regista, la casa dove lui da bambino trascorreva giorni delle sue vacanze e, come fanno tutti i bambini, dove giocava e fantasticava. "In questa casa – ha detto la sindaca Bisacchi - hanno vissuto i genitori Urbano Fellini e Ida Barbiani fino a due mesi prima della sua nascita, avvenuta a Rimini il 20 gennaio 1920, per cui pare proprio che Federico sia stato concepito in questa casa di Gambettola. In questa casa è nato il sogno felliniano, un luogo di uno spirito rigeneratore creativo, e noi quì vogliamo riproporre quella atmosfera felliniana, che vuol dire essere un po’ stravaganti, essere peculiari, come infatti siamo noi gambettolesi".
"Riportiamo a vita e consegniamo alla collettività un patrimonio culturale importantissimo che è questa casa dei nonni di Federico Fellini - ha aggiunto Serena Zavalloni - Gambettola è nella filmografia di uno fra i più grandi registi cineasti del Novecento e di questo dobbiamo andare orgogliosi; Gambettola c’è nei film di Fellini: La strada, Amarcord e Otto e mezzo". Guardando un po’ indietro alla storia di casa Fellini è stato ricordato che nei primi anni duemila venne salvata dalla demolizione dal sindaco di allora Daniele Zoffoli e poi con un accordo con le sorelle Pedrelli venne acquisita al patrimonio del Comune. Dieci anni dopo fu poi l’ex sindaco Roberto Sanulli che diede avvio alle pratiche per il recupero della casa. Il progetto, realizzato dallo studio Interno 11, dell’importo complessivo di 429 mila euro ottenne il contributo della Regione Emilia-Romagna di 300 mila euro. L’attuale giunta comunale guidata dalla sindaca Bisacchi ha poi proseguito nella volontà di recuperare la casa, ha perfezionato le pratiche, ha finanziato l’importo mancante di 129 mila euro, l’appalto e il via ai lavori.
"Questa amministrazione con questa casa che diventerà residenza delle arti, del cinema, del circo e del teatro - ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini – sta investendo sulla cultura e credo faccia bene. Il percorso felliniano dentro l’idea del cinema può diventare supporto di un intero territorio e delle sue eccellenze, e Gambettola con Casa Fellini fa già parte di quegli itinerari cinematografici, storici, paesaggistici e culturali che possono attrarre persone da tutto il mondo" .
Vincenzo D’Altri
da ilrestodelcarlino




