«Il fantastico mondo del circo» a Brescia come non s’è mai visto
Lo scatto di Joe Oppedisano, datato 1989, vuol rappresentare l’essenza del circo: il suo fascino senza etàUn manifesto circense tipico della metà del secolo scorso: ancora in voga
Il gran finale sarà una festa. Arriverà in carrozza: Variopinta, gioiosa, sognante. L’ultimo atto dell’anno del Ma. Co.f - il Centro della fotografia italiana - per celebrare il 2023 di Brescia Capitale della Cultura sarà «il fantastico mondo del circo». I poster sono già pronti: dal 24 ottobre al 24 dicembre al Mo. Ca, in via Moretto, si svolgerà «un evento-testimonianza» di ciò che questo spettacolo d’arte varia, poi riassunta dal termine «circense», ha saputo diventare nel corso del tempo. «Saranno in mostra fotografie esclusive e inedite, scattate da Oreste Alabiso, con gli animali che attraversano la piazza del Duomo. Ci sarà l’incanto di un universo che non smette di catturare la curiosità emozionando generazioni e generazioni», sottolinea il direttore artistico del Ma. Co.f, Renato Corsini. E in questa pagina si può gustare un assaggio di quello che sarà il menù d’autunno al Mo. Ca. Il fantastico mondo del circo, dunque: «La magìa è già nel titolo. Quello del circo è un mondo a sé stante, ti fa entrare in una dimensione che non corrisponde alla realtà e non assomiglia alla quotidianità. Qualcosa che scopri da bambino e non dimentichi più finché vivi. È un mondo a sé, un mondo fantastico: dà libero sfogo alla fantasia, esce dagli schemi delle nostre giornate».
Il gran finale sarà una festa. Arriverà in carrozza: Variopinta, gioiosa, sognante. L’ultimo atto dell’anno del Ma. Co.f - il Centro della fotografia italiana - per celebrare il 2023 di Brescia Capitale della Cultura sarà «il fantastico mondo del circo». I poster sono già pronti: dal 24 ottobre al 24 dicembre al Mo. Ca, in via Moretto, si svolgerà «un evento-testimonianza» di ciò che questo spettacolo d’arte varia, poi riassunta dal termine «circense», ha saputo diventare nel corso del tempo. «Saranno in mostra fotografie esclusive e inedite, scattate da Oreste Alabiso, con gli animali che attraversano la piazza del Duomo. Ci sarà l’incanto di un universo che non smette di catturare la curiosità emozionando generazioni e generazioni», sottolinea il direttore artistico del Ma. Co.f, Renato Corsini. E in questa pagina si può gustare un assaggio di quello che sarà il menù d’autunno al Mo. Ca. Il fantastico mondo del circo, dunque: «La magìa è già nel titolo. Quello del circo è un mondo a sé stante, ti fa entrare in una dimensione che non corrisponde alla realtà e non assomiglia alla quotidianità. Qualcosa che scopri da bambino e non dimentichi più finché vivi. È un mondo a sé, un mondo fantastico: dà libero sfogo alla fantasia, esce dagli schemi delle nostre giornate».
di Gian Paolo Laffranchi
da bresciaoggi




