Il Circo è in città, Giannessi (Elan): niente locandine
I camion del Medrano alle Tagliate. Oggi la decisione definitiva del Tar. Intanto il giovane sopravvissuto alla meningite si schiera in difesa degli animali
LUCCA. Il Circo Medrano è arrivato: ieri pomeriggio i camion degli artisti circensi hanno fatto tappa in piazzale Don Baroni, dove hanno predisposto i recinti per gli animali e iniziato a montare il tendone. Gli spettacoli prenderanno il via domani e andranno avanti sino al 2 aprile. Una presenza destinata a produrre svago ma soprattutto polemiche, dato che le associazioni che combattono lo sfruttamento degli animali da circo hanno già annunciato una manifestazione “pacifica ma agguerrita” per sabato 24 marzo. Intanto, l’avvocato Francesco Mocellin, difensore di Albertino Casartelli in relazione al procedimento penale avanti il tribunale di Padova nei confronti del “Circo Medrano”, di cui vi abbiamo dato notizia ieri, tiene a sottolineare come la condanna a 8 mesi per maltrattamento degli animali sia frutto di “una mera sentenza di primo grado già oggetto di appello per il quale si è in attesa della fissazione dell’udienza. Quindi, nessuna condanna definitiva può essere ascritta al Circo Medrano. Pur non essendo mia abitudine commentare le sentenze – prosegue il legale – non posso esimermi dal portare a conoscenza dei lettori che gli asseriti “comportamenti incompatibili con le caratteristiche etologiche” sono stati “accertati” da un perito della procura che in 55’ avrebbe esaminato oltre settanta esemplari di animali di specie molto diverse tra loro proprio nel momento in cui il circo si apprestava a preparare lo smontaggio delle strutture dovendo lasciare la città di Padova di lì a poche ore». In attesa di vedere come la pensano i giudici della corte d’Appello, oggi sapremo come si concluderà l’udienza davanti al Tar per discutere della sospensione di cui è stata fatta oggetto la moratoria del Comune volta a mettere al bando le esibizioni di circhi con animali. L’amministrazione Tambellini si è costituita in giudizio e conta di produrre validi argomenti per indurre il Tar a tornare sulle sue decisioni, ripristinando così la moratoria che impedirebbe al circo di fare gli spettacoli in programma.Intanto raccogliamo e pubblichiamo parte della lettera inviataci da Cristiano Giannessi, sulla presenza del circo. Giannessi, oltre ad essere vicepresidente di Elan – organizzazione che si batte per la liberazione degli animali, riconosciuta dalla Regione Toscana – è anche il giovane di Chiesina Uzzanese che a fine gennaio 2016 venne ricoverato all’ospedale San Luca in gravi condizioni a causa della meningite. Dopo essere sopravvissuto a questa terribile malattia Cristiano ora si batte per i diritti degli animali. «L’’organizzazione ambientalista Elan – scrive Giannessi – intende dar voce ai cittadini lucchesi sul disappunto collettivo riguardo la presenza di un circo con animali nella città di Lucca e delle pubblicità ad esso legati. Lo scorso anno, dopo tante battaglie, l’amministrazione comunale ha emanato un provvedimento che vietava ai circhi di attendare in prossimità del mercato ambulante andando a tutelare così la sicurezza e l’igiene dei cittadini tutti. La sentenza del Tar ha annullato il provvedimento e, praticamente, ha stabilito che l’attendamento di un circo come quello Medrano, che tra l’altro si porta a seguito molti animali, è un bene da tutelare al di sopra dell’igiene e della sicurezza pubblica. Quello che capiamo da questa sentenza è dunque che la tutela di un circo, dove la vita e la libertà vengono annientate, è più importante della tutela della vita e della libertà dei cittadini lucchesi. Questo è inaccettabile. Pertanto l’organizzazione Elan invita tutti i commercianti lucchesi a non affiggere locandine che pubblicizzano il circo con animali presso la proprie attività e a rimuoverle se già presenti; invita le testate giornalistiche a non promuovere il circo con animali e a fare una corretta informazione in materia; invita gli insegnanti delle scuole pubbliche e private
a non pubblicizzare l'evento del circo con animali agli studenti! E infine invita tutti i cittadini che hanno a cuore il benessere degli animali a non frequentare gli spettacoli e segnalare ogni possibile violazione, alle competenti autorità». (g.p.)
da iltirreno



