CONFIDARE NEL FUTURO
Sta per terminare un altro anno particolarmente oscuro per il Circo italiano che, ovviamente, non può scampare al clima generale che aleggia nel mondo dallo scoppio della pandemia.
Dobbiamo però pensare positivo: solamente un anno fa, dal 26 ottobre, tutte le attività di spettacolo erano state sospese a tempo indeterminato (e fino ad allora la capienza era limitata a ducento posti) mentre dallo scorso aprile - e a tutt’oggi nonostante la recrudescenza dei contagi - i nostri chapiteau sono aperti praticamente senza limitazioni.
Il 16 ottobre il nostro Club è riuscito anche a riunirsi in assemblea in presenza in occasione del Festival di Latina: è stato un momento dal particolare valore simbolico perché ha segnato una sorta di ritorno alla normalità che auspichiamo non essere temporaneo.
Ringrazio tutti i soci – vecchi e nuovi – per la costante vicinanza alla vita della nostra associazione nonostante la contingenza. Naturalmente non posso dimenticare l’indipensabile operato di tutto il Consiglio Direttivo con Flavio Michi che si occupa del nostro sito e il segretario Gino Rossi che segue gli aspetti amministrativi e non solo.
Non resta che confidare in un prossimo futuro ancora migliore che permetta a tutti noi di tornare a godere appieno della nostra grande passione e al Circo italiano di riempire nuovamente gli chapiteau di pubblico desideroso di respirare l’aria salutare delle discipline della pista.
Mai come ora il tempo del Circo è il futuro!
Auguro a tutti un Natale luminoso e un Nuovo Anno che ci riporti alla “vecchia normalità” che ci manca così tanto.
Il Presidente del Club Amici del Circo
FRANCESCO MOCELLIN





