Circus Knie 2025: It’s Magical! – Le foto della seconda parte
Continuiamo con gli scatti effettuati durante la seconda parte dello spettacolo del circo Knie 2025 "It's Magical!" dal socio Massimo Malagoli.
Buona visione.
Tutta la seconda parte dello spettacolo 2025 si svolge su una pista rialzata super moderna completamente rivestita di uno schermo che permette effetti speciali di grande impatto visivo. Gli spettatori se ne accorgono immediamente con l’opening della seconda parte eseguito dalla troupe Bingo (una presenza fissa nel cast di questo complesso) che quest’anno ha rivoluzionato l’approccio coreografico al quale ci aveva abituato nelle ultime edizioni.
Zhejiang folk art & acrobatics general troupe hanno già conquistato molti riconoscimenti in diversi festival in China oltre che a Latina e a Montecarlo. Qui si presentano in una versione completamente diversa: la scena di un film romantico sotto la pioggia che permette loro di utilizzare gli ombrelli in evoluzioni incredibili. Un quadro molto suggestivo oltre che di qualità elevata.
Rivedendo i programmi degli ultimi decenni del circo Knie difficilmente si trovano artisti provenienti dalle Philippine. Gli "Urban Crew" (al momento 12 artisti ma presto si aggiungeranno altri elementi) sono infatti la seconda troupe proveniente da quel paese ad essere scritturata nel più importante circo elvetico (e non solo). Con i loro salti e piroette danno un forte impulso di dinamicità ed energia e con la loro simpatia ottengono molti consensi dal pubblico.
Svyatoslav Rasshivkin esegue un bel numero di cinghie ma con la coreografia di oltre 400 Kinetic balls il numero diventa indimenticabile.
Le otto artiste giapponesi dell’UniCircle Flow eseguono una danza sui monociclo coreografata molto bene al punto che spesso lo spettatore perde le singole acrobazie rapito dall'insieme.
Il finale è una carica di energia con gli oltre 50 artisti sul palco per ricevere, si dice, l’ultimo applauso ma in questo caso è un’ovazione del pubblico. Una standing ovation più che meritata.
Knie negli ultimi anni ha dato sempre molta importanza alle innovazioni tecnologiche che comportano un grande lavoro nel backstage; sotto la direzione di Maycol, Guido e Wioris Errani tutta la squadra dei tecnici riesce a montare le varie attrezzature in tempo record, senza lasciare spazi “morti” nel corso dello spettacolo.



































