Centenario del Principe Ranieri III e 50 anni di esistenza del Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo
46° Festival International du Cirque de Monte-Carloe 11a New GenerationDa venerdi 19 a domenica 28 gennaio 2024
50 anni ! Che anniversario prestigioso per il Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo che celebreremo con felicità e gioia nel 2024!
Il Centenario del Principe Ranieri III risveglia in noi il ricordo della sua profonda passione per il Circo, affetto che ha ispirato la creazione, nel 1974, di questo Festival del Circo, dedicato principalmente al sostegno delle famiglie circensi.
Un Festival a Monaco, destinato a dare a quest'arte unica un riconoscimento e un prestigio senza eguali.
Da allora, il Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo è diventato il festival più prestigioso del mondo e il Clown d'Oro, il premio più alto, è ambito da tutti gli artisti.
Quest’anno ha un carattere speciale poiché celebreremo i cinquant’anni di esistenza del Festival (1974-2024). Così, questa 46a edizione del Festival sarà posta sotto il segno dell'incanto con gli spettacoli più eccezionali del momento nel campo dell'acrobazia, della commedia e degli animali. Le tre colonne dell'arte circense, come ha sempre sottolineato il Principe Ranieri III.
Il circo sarà festeggiato in anticipo con, a partire dal 22 novembre 2023, una straordinaria mostra circense, “Il principe nel cuore del circo”, che si terrà presso l’ex Museo dell’Automobile fino al 28 gennaio 2024 (Terrasses de Fontvieille – 25-29 avenue Albert II – Monaco / Ingresso gratuito).
Un altro momento forte per dare il via al Festival, una straordinaria sfilata circense cittadina, che lascerà lo Chapiteau di Fontvieille per dirigersi verso Place du Palais Princier, sabato 13 gennaio 2024 nel pomeriggio e sarà scandita da un grande spettacolo” Open Air” davanti al Palazzo Principesco (maggiori informazioni seguiranno in un prossimo comunicato stampa).
Vieni a festeggiare e partecipa al Festival del Circo di Monte-Carlo in onore del Principe Ranieri III.
Viva il circo!



