ALESSANDRO SERENA A MONTE-CARLO
Oltre ad essere il produttore e regista delle performance dei “Black Blues Brothers” che hanno partecipato alla competizione dell’ultimo Festival di Monte-Carlo, Alessandro Serena è intervenuto all’assemblea generale dell’European Circus Association svoltasi proprio durante la kermesse monegasca.
In quell’occasione Serena ha illustrato “Open Circus”, un progetto diretto alla diffusione della cultura circense e al ricambio generazionale nel settore. Si tratta di un progetto sostenuto sin dal 2015 dal Ministero della Cultura italiano che vede il coinvolgimento della stessa E.C.A..
Le attività principali di questa iniziativa multipolare sono la preparazione di conferenze e workshop all’università (ricordiamo le Giornate di Studio sull’Arte Circense all’Università degli Studi di Milano e gli Incontri sul Circo alla IULM di Milano che coinvolgono ogni anno decine di artisti, compagnie, professionisti del settore provenienti da tutto il mondo e un centinaio di studenti); l’allestimento di mostre sul circo come quella dedicata a Moira Orfei; la messa in scena del Festival Open Circus a San Donà di Piave dedicato sempre a Moira Orfei che oltre a diversi show prevede attività collaterali quali laboratori e la consegna del Premio Moira Orfei (andato nell’ultima edizione ai mimi ucraini Dekru); di workshop di circo nelle scuole, nei teatri, nelle associazioni, col coinvolgimento del pubblico in momenti di incontro con gli artisti e di scoperta delle tecniche del circo; la realizzazione di progetti europei, come Youth Acrobata World - un corso di professionalizzazione per operatori culturali e artisti del mondo del circo che ha coinvolto ragazzi e ragazze dall’Italia, dal Kenya e dalla Colombia.
Nel corso del tempo Open Circus ha coinvolto almeno diecimila persone, la maggior parte delle quali giovani.
Avv. Francesco Mocellin




