“La ragazza della montagna” di Veronica del Vecchio
Collana: 3.0
Pagine: 288 Prezzo: € 9,90
E-book: € 5,99
In libreria: 10/02/2023
Un arrivo inatteso scuote la vita di un gruppo di circensi da qualche parte in Val di Sur. Siamo all’alba della Repubblica di Salò. Un romanzo a metà tra finzione e realtà storica di una giovanissima autrice già vincitrice della sezione narrativa inedita del Premio Europa in Versi 2020.
Uno straordinario esordio italiano Una storia ispirata a fatti realmente accaduti durante la seconda guerra mondiale nei boschi del nord Italia
(Veronica del Vecchio in una foto Linda Rosewall)
«Un appassionato inno alla solidarietà tra esseri viventi, una meticolosa ricostruzione storica e una sofisticata ricerca lessicale.»
1942, Val di Sur. Tra i boschi sterminati ai piedi del monte Spino si nasconde una compagnia circense. Sono uomini e donne legati dalla paura: neppure gli abitanti del paese vicino devono sapere che sono lì, se scoperti rischierebbero l’arresto. E così, quando le urla di una ragazza sconosciuta che scende precipitosamente dalla montagna diventano impossibili da ignorare, il gruppo si ritrova davanti a un bivio: accoglierla e mettere a rischio la sicurezza di tutti o abbandonarla al suo destino? Vince la linea dell’accoglienza, ma dopo il suo arrivo le cose non saranno più le stesse: tra litigi, vecchie ferite e nuovi legami, col trascorrere del tempo la tensione si fa sempre più alta. Il prosieguo della guerra mette a dura prova tutti e quando un manipolo di soldati tedeschi scoprirà il loro nascondiglio, evitare una scelta drammatica non sarà più possibile. Un romanzo ispirato a vicende reali accadute durante la Seconda guerra mondiale tra le valli bresciane, dove la pace non sembrava potesse più tornare.
Veronica Del Vecchio È nata a Como nel 1996. Diplomata alla Scuola Teatro Arsenale di Milano, è attrice e co-fondatrice della compagnia Auriga Teatro. Nel 2021 vince il Premio Chiara Giovani. La ragazza della montagna è il suo primo romanzo, vincitore della sezione narrativa inedita del Premio Europa in Versi 2020.





