Tavola rotonda – Un circo francese in un’Africa indipendente (anni ’60-’70)
Una troupe circense dalla Francia ha viaggiato in quindici paesi africani tra il 1960 e il 1981. Questi due decenni sono stati cruciali per questi stati-nazione recentemente indipendenti che stavano cercando, ciascuno a modo suo, di concretizzare l'idea di emancipazione.
Appuntamento a lunedi 30 Maggio dalle 17:00 alle 19:00
Che ruolo giocano gli hobby in questo particolare contesto?
E quali legami sono mantenuti con l'ex potere coloniale, indirettamente rappresentato dalla troupe di artisti circensi francesi?
Queste sono le domande a cui cercheranno di rispondere diversi specialisti della storia dell'Africa.
Tavola rotonda moderata da Didier Nativel , Professore, Paris Cité University, specialista in storia dell'Africa e dell'Oceano Indiano, vicedirettore del laboratorio CESSMA
Sig.ra Catherine Coquery-Vidrovitch : Professore emerito, specialista in storia africana parlerà su "I primi decenni dell'indipendenza francofona: dal neocolonialismo alla Francafrique"
Mr. Benoit Beucher : Docente, Paris Cité University, Storico, CESSMA Intervento di Laboratorio su "Un circo sulla scena postcoloniale dell'Africa occidentale: alcuni elementi di contestualizzazione storica"
Sig.ra Sarra Zaied : Studentessa post-dottorato, Storica specializzata in storia del Maghreb, EHESS, CETOBaC parlerà su "Divertimento in una società in movimento e supervisionata. Il caso della Tunisia (anni '60-'80)".
Nel frattempo, domani 18 maggio sarà inaugurata la mostra « Un cirque en Afrique : l’aventure d’une famille française de cirque entre 1960 à 1981 »
Luogo: Bibliothèque des Grands-Moulins, 5 Rue Thomas Mann, Paris 13ème arr.
Fino al 14 settembre 2022 (poi in tournée...).
VISITA LIBERA E GRATUITA PER TUTTI!
"Basandosi su fonti private raccolte nell'ambito di un master in ricerca storica di Yoann Bideau, la mostra "Un circo in Africa: l'avventura di una famiglia di circo francese tra il 1960 e il 1981" sarà presente al Grands Moulins da mercoledì 18 maggio a mercoledì 14 settembre 2022. Questi ricchissimi documenti rievocano, in dettaglio, la vita quotidiana di una troupe circense francese, la Robba-Dallau, che per più di vent'anni, dal 1960 al 1981, ha attraversato quindici paesi nel continente africano.
Una vera avventura, il tour ha attraversato paesaggi prima inediti, poi diventati familiari, per artisti circensi consapevoli dell'eccezionalità di questo lungo soggiorno lontano dalla Francia. Bisogna anche immaginare, come all'inizio del "Jour de fête" di Jacques Tati, il gioioso stupore e l'entusiasmo che deve aver suscitato il passaggio del Mondial Circus (e le sue variazioni) ovunque abbia installato il suo imponente tendone. . "
da eventbrite e facebook




