Gli Auguri dello Spettacolo Viaggiante
Carissimi/e,
si avvicina il Santo Natale che quest’anno coincide con i primi passi del cammino sinodale nelle nostre Chiese. Contempliamo una famiglia in viaggio, prima da Nazareth a Betlemme, poi in Egitto, e poi ancora, quando Gesù avrà dodici anni, verso Gerusalemme, in carovana (in sinodo dice il testo greco). Proprio come le nostre famiglie di circensi e lunaparkisti.
Il cammino sinodale è una occasione preziosa per riscoprire la nostra comune condizione di pellegrini, in cerca, come Abramo, di una patria. Ma anche di uomini e donne chiamati, quale che sia la nostra condizione, a camminare insieme. Facciamo in modo che la gente dello Spettacolo Viaggiante non resti ai margini. Papa Francesco ha insistito che in questo cammino di conversione verso non un’altra Chiesa, ma una Chiesa diversa, si ascolti la voce di tutti, soprattutto di coloro la cui voce non è quasi mai ascoltata, perché lo Spirito Santo può parlarci anche attraverso persone di altre fedi o di nessuna fede, e molti sono disponibili, anche al di fuori dai confini visibili della Chiesa, a contribuire al suo rinnovamento.
Provate, prima fra voi e poi con qualcuno delle parrocchie in cui vi trovate a vivere, a rispondere alla domanda fondamentale, e in qualche modo unica, di questo Sinodo:
Come si realizza oggi quel “camminare insieme” che permette alla Chiesa di annunciare il Vangelo? Senti che la Chiesa ha (o non ha) camminato con voi in questo tempo? Puoi raccontare un episodio? E quali passi lo Spirito ci invita a compiere per crescere come Chiesa sinodale, capace di camminare insieme?
È bello sapere che, anche se a distanza, e con le nostre diversità, camminiamo insieme. Soprattutto è bello sapere che Lui cammina con noi, anche nei momenti più bui e faticosi in cui ci sembra di essere soli.
Buon Natale.
don Gianni De Robertis




