Tutti d’accordo, una via o piazza ricorderà il grande Eugenio Larible
Ha ricevuto il plauso e l'unanimità del Consiglio comunale la proposta, presentata da Nadia Segala con Paola Boscaini e Lucio Bonadimani, per l'intitolazione di una via o piazza a Eugenio Larible, giocoliere e trapezista nato a Massafra, Taranto, il 26 gennaio 1931 e scomparso il 21 settembre del 2017 a Bussolengo.
"Un artista di fama mondiale", ha sottolineato la consigliera Segala, vera appassionata del circo, " che è stato sepolto qui nel mausoleo dei circensi.
Dopo una brillante carriera, aveva scelto il nostro paese come base della sua famiglia, maturando per Bussolengo un affetto e un legame fortissimo". Larible oltre ad essere stato un eccellente artista, ha dimostrato il suo talento anche come istruttore nell'arte circense, tanto da diventare il più premiato insegnante al Festival di Montecarlo, in virtù dei successi dei suoi migliori allievi, tra cui il famosissimo figlio David, comico.
"Eugenio Larible avrebbe desiderato fondare a Bussolengo un'Accademia d'arte circense, progetto sfumato e poi realizzato a Verona. Il mondo del circo ha sviluppato con Bussolengo un legame duraturo, dimostrato dalle molte famiglie di artisti che mantengono qui il loro punto di riferimento. L'intitolazione di una via o di una piazza sarebbe un segno della nostra vicinanza della nostra collettività a tutti loro", ha concluso Segala.
"Eugenio Larible aveva raccolto nella sua casa un piccolo museo del circo con pezzi di valore. Auspico che, concluso il restauro, questi materiali possano essere accolti nelle sale di Villa Spinola", ha aggiunto Paola Boscaini.
Nell'accogliere la proposta, sostenuta anche da Enrico Vassanelli di Fratelli d'Italia, il sindaco Roberto Brizzi, ha ricordato il termine di 10 anni dalla morte necessari per legge, ma si è detto molto favorevole all'iniziativa: "Eugenio Larible a Bussolengo ci teneva davvero".
L.C.




