Intervista a Dmitry Chernov
Alla vigilia dell'apertura del 1° Online Circus Festival abbiamo intervistato Dmitry Chernov, che lo ha ideato e fortemente voluto. Grazie Dmitry e "in bocca al lupo!". Eccola!!!
Dmitry, parlaci delle tue origini, della tua famiglia, di quando hai pensato di diventare un giocoliere e quando è nato il personaggio dello Shamano
Sono nato a Mosca nel 1989.
Mia mamma Galina ha lavorato con orsi, scimmie, con altri animali...ma anche in numeri acrobatici e aerei, con i suoi fratelli Viktor e Yuri Alexandrov. Suo fratello Yuri vinse un Clown d'Argento a Montecarlo nel 1984, con sua moglie Natalia, al trapezio washington. Mio padre, Valentin Chernov, invece, era giocoliere con i palloni da calcio, che è più difficile che con palline, cerchi o clave. Ho iniziato la mia carriera quando avevo 4/5 anni quando mio padre lavorava con Oleg Popov.
Ero in pista vestito come lui, come se fossi lui in miniatura.
Lo stesso anno ho debuttato come giocoliere nel numero di giocolieri dei miei genitori.
Mio padre mi ha insegnato fin da piccolo. Le cose andavano bene e allora ho deciso di continuare.
Ho lavorato con loro dal 1993, per circa 10 anni.
Nel 1998 abbiamo partecipato al Golden Circus Festival di Liana Orfei e ho vinto il Premio del Pubblico.
A 12 anni ho iniziato la mia carriera solista con palline e palle un po' più grandi.
Ero al Circo Ciniselli di San Pietroburgo.
Lo stesso anno ho vinto il "Best Young Juggler Award" alla Juggling Convention di Mosca.
Poi ho avuto un contratto dal Circus Nikulin di Mosca.
Per 4 anni ho presentato un numero tradizionale e 15 anni fa ho creato il numero dello Shamano, con il costume con le tasche, iniziando la mia carriera.
Ho presentato questo numero al 27° Festival Mondial du Cirque de Demain vincendo la Medaglia d'Argento.
Solo una settimana dopo ho vinto l'Argento anche alla Première Rampe a Montecarlo
Poi, tornato a Mosca, ho fatto un record gionglando 7 palloni da calcio in 13 passaggi.
Un anno dopo Ho vinto l'Elefante di Bronzo al 5° International Youth Circus Festival a Mosca e nel 2008, al 7° Festival di Budapest, il Premio Europeo che mi è stato consegnato da Istvan kristof.
(Dmitry al Festival di Budapest, qui con Kristian Kristof)
Ho continuato a lavorare per il Circus Nikulin anche in tournèe all'estero.
In Giappone nel 2011 ho fatto un record con un passaggio con 9 palloni. Poi dal Giappone sono passato al Big Apple Circus negli stati Uniti.
Successivamente ho creato il mio studio creativo Chernov Creation
Quindi, ancora molto giovane, sei passato da artista, da giocoliere, alla parte creativa col tuo Chernov Creation Studio. Perchè questo passaggio?
Sono stato fortunato a poter partecipare a molti festival internazionali del circo, importanti e prestigiosi.
Questo mi ha dato grande esperienza e sento cosa vuol dire avervi partecipato e avere poi buoni contratti e poter lavorare in circhi come Conelli, Krone, e molti molti altri.
Tutto questo mi ha aiutato nel trovarmi in modo diverso come regista e produttore di numeri circensi. Ho terminato l'università dopo cinque anni e la specializzazione come peer manager.
Così ho combinato l'esperienza di artista con quella universitaria per la produzione e ho creato la Chernov Creation Company che produce, aiuta i giovani talenti a trovare sé stessi e creare buoni numeri con musica, costumi, coreografia collaborando insieme.
Cerchiamo di proporli, di spingere per trovare buone occasioni per loro e buoni contratti.
Nel 2011 dei miei amici mi hanno chiesto di aiutarli nel creare alcuni numeri. Ero un aiuto regista, in pratica.
Dopo aver collaborato con loro ho proposto alcuni numeri a direttori e produttori. Questi ragazzi hanno partecipato a dei festivals...Poi via via artisti mi hanno chiesto 'Dmitry, crea qualcosa per me'.
Dopo qualche anno è diventato un vero e proprio lavoro.
Così poi ho investito in numeri come 'Our Story' e molti altri, investendo denaro e cercando di aiutarli a trovare una loro identità.
Successivamente sono stato direttore del casting e regista del festival del circo in Israele, ad Ashdod, per due anni.
(un'immagine dal Festival del Circo d'Israele ad Ashdod)
Poi il sindaco della città è cambiato e il nuovo ha deciso che non ci sarebbe stato un altro festival del circo, ma altre manifestazioni. In realtà ha cancellato quello che c'era e non ne ha fatti altri!
Adesso stanno pensando di farlo ancora e lo speriamo, sia io sia il presidente del festival.
Sono tue le creazioni come 'Jump'n Roll' (Festival di Girona) e 'Our Story' (Circo di Natale di Stoccarda e New Generation a Montecarlo). Sei un artista/regista. Quanto è difficile lavorare insieme con gli artisti per la coreografia, la musica, per creare qualcosa di nuovo e originale?
E' molto interessante per me. E' una sfida.
Sai, sono un giocoliere e non ho mai provato altre discipline. Attraverso la creazione e la regia riesco a 'toccare' tutte le discipline del circo.
Questo mi piace molto e sono felice di poter fare creazioni così varie nelle diverse specialità. E' molto interessante.
Mi piace perchè incontro sempre nuove persone e posso aiutare le nuove generazioni. E' abbastanza difficile lavorare con nuove persone e iniziare da zero ogni volta per creare un nuovo numero e non solo per la coreografia, la musica e per nuove idee.
E' giusto far capire cosa può essere giusto o sbagliato nell'industria del circo. Cerco di spiegare agli artisti come funzionano gli affari, il business, nel circo. Spesso gli insegnanti spiegano ai giovani artisti la storia del circo, ma non come fare il business, come rapportarsi con i direttori.
Cerco di far capire che non va bene copiare le idee degli altri. Bisogna cambiare musica costumi, i 'trucchi', cerco di spiegare loro che devono trovare la loro strada, che devono trovare ed esprimere sé stessi. E' anche un lavoro di psicologia per far capire ai giovani artisti come e qual'è la vita del circo.
Sei maggiormente doddisfatto della tua carriera di giocoliere o di quella di creativo e di regista?
Mi ha fatto molto piacere che mio padre mi abbia formato per diventare un giocoliere e ho avuto una bella e grande esperienza. Ho potuto lavorare in ambienti bellissimi e nei festivals. Però, per essere onesto, lavorare come regista mi piace molto perchè, come ho detto prima, si incontrano sempre nuove persone, si può aiutare una giovane generazione, posso avvicinarmi a qualsiasi disciplina del circo. E' molto interessante. Più faccio questo lavoro e più mi piace. Ancora più che lavorare come artista. Ma sono ancora giovane, 31 anni, e posso ancora fare il giocoliere perchè, rispetto ad un acrobata, si può fare per più tempo.
Come ti è venuta l'idea di creare il 1° Online Circus Festival?
Ho iniziato a produrre dei numeri dal 2011 e quindi sono quasi 10 anni. Tutti gli artisti del circo sanno che per poter avere un lavoro devono mandare un link del loro video al direttore o al produttore. Sperano che il direttore veda il video mandato per e-mail e proponga loro un lavoro e un contratto.
Ma sappiamo che i direttori ricevono tonnellate di e-mail ogni giorno e non possono vedere tutto per i loro impegni quotidiani.
Diventa sempre più difficile farsi vedere e apprezzare, anche per numeri di buon e ottimo livello.
Sappiamo bene che ci sono molti festival di circo, ma anche in questo caso è difficile per un artista farsi vedere. E' molto difficile.
Può capitare che tu possa avere un ottimo numero, ma al festival a cui ti proponi ci possono essere già dei numeri simili, un bravo giocoliere, acrobati, troupes.
Anche i festival di circo hanno limiti di budget, e dei limiti ben precisi per le varie discipline.
Possono ricevere la tua proposta, apprezzare il tuo numero, ma aver già preso accordi con altri.
Così ho pensato di creare un sistema più semplice per farsi vedere, notare dai produttori.
L'Online Circus Festival è un concetto completamente nuovo. Qualcuno può pensare, dicendo Online Circus Festival, a piazzare una telecamera a casa e lavorare per una giuria che sta a guardare, specialmente in questo momento di quarantena in tutto il mondo.
Non è così.
Bisogna creare nuove e interessanti idee.
Ci stavo pensando da tempo, da anni, e avrei voluto realizzare l'Online Circus Festival proprio in questo 2020, ma nessuno poteva immaginare al coronavirus.
Non l'ho realizzato per questo problema. Era nei miei piani, per trovare il sistema giusto per proporre artisti e numeri.
Ho deciso di avere molti numeri per dar modo ai produttori di vedere e scegliere quello che c'è sul mercato.
(Dmitry alla Luzniky Arena di Mosca in occasione dei Campionati Mondiali di calcio)
La giuria non è come nei vari festival di circo.
L'Online Circus Festival non ha limiti di budget e quindi può proporre un gran numero artisti ed avere anche una giuria numerosa, per fare veramente qualcosa di grande.
Ho pensato di fare qualcosa di interessante, di innovativo con un sistema simile a quello che ci può essere nel calcio, così per il Top 100 abbiamo 10 gruppi di 10 numeri, un'estrazione per gli artisti e lo stesso per la giuria.
Poi passeremo alla Top 30, alla Top 10 e alla Top 4.
La giuria cambierà ad ogni turno per evitare manipolazioni.
I giudici non sapranno prima chi dovranno giudicare.
Credo sia un sistema molto interessante.
Nei festivals, di solito, le grandi attrazioni come quelle cinesi, per esempio, vincono la medaglia d'oro perché sono grandi troupes e apprezziamo molto le grandi troupes, naturalmente.
In questo caso ho deciso di avere una grande varietà di membri della giuria e, per esempio, alcuni di loro non appartengono al mondo del circo.
Non sanno quali numeri dovranno giudicare e questo è molto interessante. E' un sistema che non è possibile avere in festival di circo dal vivo. Si può fare solo online.
Nella maggior parte dei festivals dal vivo ci sono quasi sempre gli stessi giurati. E' una comunità che lavora in giro per il mondo nei vari festival circensi.
Nel mio Online Circus Festival ci sono 20 giurati, di diverse età e provenienza. Tra molti di loro non c'è amicizia o collaborazione. Non hanno contatti diretti tra loro in questa giuria.
A decidere sarà solo la matematica, solo i punti ricevuti da ogni artista.
Faremo solo il conteggio e ci sarà una commissione formata da tre persone per il controllo e non fanno parte della mia compagnia.
Alla fine di ogni turno pubblicheremo i punti acquisiti da ogni artista.
Per ogni turno verrà designata la giuria. Prima per i Top 100, poi per i Top 30.
Poi solo 10 membri della giuria su 20 giudicheranno la Top 10, e tra gli altri 10 giurati che rimangono ne verranno designati 5 per giudicare i Top 4.
E' un sistema molto innovativo, mai fatto prima.
Credo sia interessante per tutti coloro che seguiranno il festival, per gli artisti.
Qui non ci saranno amici tra i membri della giuria, non ci sarà l'aspetto 'politico' spingendo amici giurati a votare per l'uno o per l'altro.
Nessuno sa chi giudicherà quali numeri.
La maggior parte dei giudici vorrà sicuramente essere tra coloro che giudicheranno i Top 4, per decidere il vincitore del festival, ma questo è il punto focale del festival: non potranno saperlo prima.
Spero che possa piacere questa mia idea innovativa per questo 1° Online Circus Festival.
Seguitelo!
Flavio Michi (grazie Dmitry!!!)









