Ettore Paladino ricorda Ruggero Leonardi
Apprendo ora della scomparsa di Ruggero. Mi permetto di chiamarlo per nome perché posso, sono onorato, di considerarlo un Amico. Lo diventammo in fretta, appena conosciuti di persona, grazie alla sua disponibilità e nonostante i non pochi anni di differenza di età. Io ne fui subito felicissimo, perché lui era stato un mito per me. Appassionato di circo e di animali sin da bambino, leggevo con grande interesse i suoi articoli sul settimanale "Oggi" ( di cui a casa mia non si saltava neanche un numero), e li conservavo anche ( ce li ho tuttora! ).
Negli anni '70 non era raro che i principali rotocalchi parlassero di circo, ma i suoi articoli avevano sempre un qualcosa in più. Nel raccontare non solo spettacolo,storia, ma soprattutto persone. Lo ho conosciuto di persona nel 1993, in occasione del 1° Gran Premio Internazionale del Circo. E pochi mesi dopo mi invitò a partecipare a una trasmissione televisiva con un dibattito sugli animali nei circhi. Da allora abbiamo avuto frequenti contatti e massima collaborazione. Spesso gli chiedevo il "permesso" di usare negli articoli che scrivevo per la rivista "Circo" brani tratti dai suoi scritti. E la sua risposta era sempre: saccheggia pure.... E poi la sua importante presenza nell'audizione tenuta in Senato in occasione del primo disegno di legge (siamo nel 1998) che voleva vietare gli animali nel circo. Lo informai una settimana prima, gli chiesi di esserci anche lui; inizialmente perplesso, appena gli inviai tutto il materiale non soltanto mi diede subito disponibilità, ma fece in modo che proprio il giorno che ci recammo in Senato uscisse un bel pezzo su "Oggi" in merito a questo disegno di legge, con spirito molto critico. E i Senatori della Commissione ne furono molto stupiti e sicuramente ci pensarono su ...
Oggi Lo saluto per l'ultima volta; ma le persone che hanno lasciato tanto, e non solo in termini di cose, ma anche e soprattutto di anima, non muoiono mai !!
Ettore Paladino



