Ricordo di Giuseppe Nardini
“Giuseppe Nardini non era solo un mio illustre concittadino, conosciuto per essere alla guida della famiglia che da oltre 200 anni è titolare del brand della grappa più famoso nel mondo, ma era anche – e soprattutto, dal nostro punto di vista - un appassionato dell’arte circense.
Personalmente l’ho scoperto in occasione di una serata al Rotary Club cui lui era iscritto e dov’ero stato invitato a parlare proprio di circo.
Da allora ci siamo dati appuntamento per diversi anni con lui, la figlia Francesca ed il nipote Michele in occasione del “Festival International du Cirque de Monte-Carlo” di cui Nardini era un fedelissimo sin dai primi anni ’80 e dove aveva conosciuto anche alcuni storici “Amici del Circo” come Antonio Arcudi e Ugo Baiardi e, di recente altri come Flavio Michi. La circostanza singolare è che, prima di allora, durante la kermesse monegasca non ci si era mai incrociati.
Una piccola tradizione invalsa prevedeva che qualche giorno dopo il Festival ci si ritrovasse a Bassano a cena per commentare l’andamento della manifestazione.
Giuseppe Nardini è scomparso lo stesso giorno di Pietro Marzotto quasi a simboleggiare la fine dell’era di un’imprenditoria che potremmo definire classica ma anche nell’anno del 250° della nascita del Circo moderno e noi lo ricorderemo soprattutto come un entusiasta del mondo del Circo di cui voleva sapere e conoscere tutto.
Francesco Mocellin
Presidente del C.A.de.C.”


